Attacco ai popoli e agli stati. Scendono in campo le regioni sovrane.

campania sovrana logo

Campania Autonoma e Sovrana è un altro movimento che vuole aggiungersi alla lunga lista dei movimenti meridionalisti, indipendentisti, secessionisti ?

Tutt’altro. Campania Autonoma e Sovrana è un movimento pilota che nasce in Campania ma che deve essere necessariamente ripreso in tutte le altre regioni. Non per dividerle, ma per unirle. Unirle rispettando la loro autonomia e la loro identità. Noi vogliamo un’Italia autonoma e sovrana ma siamo dell’idea che bisogna cominciare dalle regioni e dalle istituzioni più prossime ai cittadini. Non vogliamo dividerci dal nord vogliamo mettere in pratica la nostra strategia per difenderci dal golpe finanziario. Mi spiego meglio: Se l’Italia manovrata dai golpisti non può mettere in discussione i trattati europei e le conseguenti cessioni di sovranità politica e monetaria. Saranno le regioni singolarmente a doverlo fare.

Cosa vi differenzia dagli altri movimenti meridionalisti allora ?

Ci differenzia il concetto stesso di meridione. Per gli altri movimenti a cui lei fa riferimento, la questione meridionale è tutta incentrata sul sud Italia partendo dall’invasione che le regioni del sud subirono 150 anni fa con l’Unita d’Italia diventando una colonia del nord. Tutto esatto. Ma sono passati 150 anni. Ora non è più un problema di sud Italia colonia del nord Italia. Oggi abbiamo permesso che il problema si ampliasse e che fosse il sud Europa a diventare colonia del nord Europa. Gli effetti devastanti che stiamo subendo sulla nostra economia e sul nostro territorio non sono più soltanto il riflesso di quanto avvenuto più di un secolo e mezzo fa ma sono gli effetti della colonizzazione spacciata per unione avvenuta assai più di recente con l’entrata nell’Unione Europea. Il nostro meridione oggi è il meridione d’Europa. Il nostro nemico è questa Unione Europea nata da un golpe finanziario. E’ da questi golpisti che le nostre regioni vanno rese autonome e sovrane. Faccio un esempio banale. Un pesciolino viene inghiottito da uno squalo, e tenta di liberarsi. Ma lo squalo viene a sua volta inghiottito da un orca. Da chi dovrà liberarsi il pesciolino per poter tornare libero nel mare ? Dallo squalo o dall’orca ? Ovviamente dovrà uscire dal ventre dell’orca. A cosa serve allora liberare le regioni del sud Italia da quelle del nord o viceversa se poi si rimane tutti nel ventre di questa tirannica Unione Europea ?

Quindi la vostra campagna di comunicazione non verterà sul racconto di un nord Italia brutto e cattivo ?

La nostra campagna di informazione mirerà a spiegare ai campani e poi a seguire nelle altre regioni che siamo vittime di un golpe finanziario per cui il nostro governo attualmente è manovrato da golpisti che remano contro gli interessi dei popoli.

Sembra una teoria del complotto.

E’ esattamente il contrario di una teoria del complotto perchè noi il complotto non lo raccontiamo ma lo sveliamo. Il complottismo nella sua valenza negativa si fonda su teorie e supposizioni su qualcosa che rimane occulto. Quello che è successo ai danni del popolo italiano è tutto visibile e dimostrabile con dati reali. Altro che complotto.

Fammi qualche esempio di dato reale a dimostrazione della tua tesi.

Quanto paga lo stato italiano di interessi sul debito pubblico ? mediamente 80 miliardi all’anno. A quanto ammontava il debito dello Stato verso le aziende e i cittadini che lavorano con le pubbliche amministrazioni ? 85 miliardi di euro. Il governo per anni non ha avuto i soldi per pagare entrambi questi debiti e cosa ha fatto ? Gli interessi sul debito pubblico alle banche private è stato sempre pagato. Con le aziende e con i cittadini, invece, si è continuato a contrarre debiti.                                                                            Cosa avrebbe causato il mancato pagamento degli interessi sul debito pubblico a delle banche private ? Assolutamente nulla. L’Europa è piena di fondi salva stati nati ingannevolmente per salvare le banche in difficoltà, lo abbiamo visto con le banche della Grecia, della Spagna.                                                                                                            Cosa ha causato invece il mancato pagamento verso chi lavorava con le pubbliche amministrazioni ? La chiusura di migliaia di aziende, il licenziamento di migliaia di lavoratori, il suicidio di decine e decine di imprenditori, il blocco di interi comparti. Il Governo ha fatto una scelta chiara. A morire dovevano essere cittadini e aziende.

Ti faccio un altro esempio: In queste settimane la Regione Campania ha comunicato che sono finiti i fondi destinati ai centri accreditati con il servizio sanitario nazionale che erogano prestazioni mediche facendo le veci degli ospedali dove le attese sono lunghissime ed i costi per prestazione sono maggiori. In pratica i napoletani che soffrono di patologie e che non hanno i soldi per pagare gli esami diagnostici o quant’altro, fino al primo gennaio 2015 saranno costretti a pagare se vorranno ricevere una prestazione in un centro diagnostico accreditato o dovranno sottostare a liste di attesa interminabili negli ospedali con ulteriore aggravio di spese per il servizio sanitario nazionale. Il governatore della Regione Campania ha detto che i fondi per sbloccare questa situazione ci sarebbero grazie ad un avanzo dell’amministrazione ma sono bloccati dal patto di stabilità interno. In pratica, anche se la Regione ha i soldi disponibili, non li può utilizzare perché il patto di stabilità prevede che non solo non si può spendere a debito ma che addirittura con l’avanzo vanno prima estinti i mutui in essere verso le banche. Forse non sono stato chiaro. La regione ha i soldi per permettere ai pazienti (anche quelli oncologici) di ricevere assistenza sanitaria ma deve sospendere le convenzioni perchè sono finiti i fondi e gli avanzi non possono essere usati per dare la proroga e permettere ai cittadini di curarsi ma solo per estinguere anticipatamente i mutui con le banche. Risultato finale i pazienti che non hanno la possibilità rimanderanno di 4 mesi le prestazioni sanitarie anche per patologie per le quali la tempistica di intervento è di vitale importanza. Le banche, invece, dormiranno sonni tranquilli. Tutto questo è assurdo ma è ovvio se pensiamo che i nostri ultimi Presidenti del Consiglio sono stati imposti in quanto espressione delle più potenti e spietate lobby finanziarie come il Club Bilderberg o la Commissione Trilaterale nate per portare avanti gli interessi esclusivi dei potentati bancari e delle multinazionali.                                              Oggi il numero che preoccupa i nostri governanti e sul quale adeguare le politiche economiche è il 3% del rapporto deficit/pil e nessuno prende in minima considerazione “149” che è, invece, il numero dei suicidi tra gli imprenditori nel solo 2013 (uno ogni 2 giorni). La Regione si rifiuta di pagare perchè un ipotetico disavanzo contribuirebbe a far lievitare quel 3%. Ma ci siamo mai chiesti cosa succederebbe se quel 3% lievitasse ? Assolutamente nulla. In Francia, paese virtuoso, stanno ben oltre il 4%, il Portogallo ha toccato anche il 7% per non parlare della ricca Inghilterra. Cosa succede, invece, se la regione blocca i fondi per evitare che il 3% lieviti ? Succede quello che stiamo vivendo oggi, che si traduce anche in quel dato macabro sui numeri dei suicidi tra i lavoratori.

Qual’è la vostra proposta ?

La proposta è racchiusa nel nostro slogan: Riprendiamoci le chiavi di CA.S.A. dove casa è l’acronimo di Campania Sovrana e Autonoma. Una regione sovrana è una regione che si oppone a queste logiche per salvare i propri cittadini. I governanti di una regione sovrana sono quelli disposti ad una disobbedienza verso le politiche criminali del governo che prende il nome di obiezione di coscienza. Un esempio sul nostro territorio può essere quello del sindaco di Positano che si è rifiutato di far pagare la Tasi ai propri cittadini. Se le regioni diventano sovrane e autonome opponendosi a queste politiche imposte al governo nazionale dai golpisti sovranazionali allora possono cominciare un reciproco scambio di prodotti e servizi ed una reciproca collaborazione contro il nemico comune ed allora si che ci sarebbe finalmente anche l’Unità d’Italia come non c’è mai stata in 150 anni. In un colpo solo usciremmo dal ventre dello squalo e da quello della balena.

Credi che i campani capiranno questi concetti ?

Gli effetti di questi concetti i campani li subisco ogni giorno sulla propria pelle. Sentono il rumore dei colpi e si ritrovano le ferite addosso ma non hanno capito chi sono i cecchini che li tengono sotto tiro. Noi di Campania Sovrana e Autonoma spiegheremo ai cittadini chi sono i golpisti, come hanno preso il potere in Italia e faremo i nomi e i cognomi.               A quel punto conto su uno scatto d’orgoglio dei cittadini della mia terra. Vanno solo informati ed uniti.

Quale sarà il vostro rapporto con le piazze ?

Le piazze vanno usate per informare, ogni santo giorno. Non crediamo nelle rivolte popolari fine a se stesse, bisogna entrare nelle istituzioni e poi creare un ponte con la piazza. Se noi facciamo casino per le strade ma poi le decisioni nel palazzo dei bottoni le prendono altri, nulla può cambiare.

Con chi dialogherete in Campania ?

Stiamo effettuando incontri con diversi movimenti e associazioni che sono attivi sul territorio. Il nostro principale interlocutore è il Comitato Italiano Popolo Sovrano ma come proposta per la Campania è interessante anche quella di Rete civica nazionale, poi ci sono gli amici di Insorgenza Civile a cui va un inchino con tanto di cappello per il lavoro sempre svolto in prima linea sul nostro territorio. Tra i personaggi che ho incontrato in questi mesi il più interessante a mio avviso è uno dei leader del movimento terra dei fuochi, Angelo Ferrillo con il quale sento di avere molto in comune, lo trovo un ragazzo carismatico e animato da ottimi propositi, un’energia preziosa. Il problema è che si basa troppo sui numeri del web ed è un errore di valutazione che noi bloggers siamo soliti fare. Bisogna capire che chi ci clicca sul web non sempre è poi disposto ad aiutarci nel concreto. Se volessimo basarci su questi numeri io ho ottenuto 4 milioni e 200 mila visualizzazioni in totale con due soli video su you tube, dovrei candidarmi alla Presidenza del Consiglio e sbaragliare ma non è così. Poi bisogna fare attenzione a non essere monotematici ma ad avere sempre una visione di insieme. La terra dei fuochi è una delle peggiori piaghe della nostra regione ed il lavoro di Ferrillo è prezioso ma bisogna capire che anche la terra dei fuochi è soltanto una delle tante conseguenze delle dinamiche che ho spiegato prima. Basti pensare che la persona responsabile per aver secretato le rivelazioni del pentito Schiavone sulla terra dei fuochi oltre 15 anni fa è da quasi 10 anni il nostro Presidente della Repubblica ed è colui che ha dato seguito ai diktat europei di imporre i nostri ultimi 3 Presidenti del Consiglio senza dare al popolo la possibilità di esercitare la propria sovranità ma lasciandoli scegliere alle peggiori lobby assolutiste. Se non si portano alla luce queste dinamiche e i responsabili di questo piano sovranazionale contro i popoli, possiamo anche organizzare tutte le manifestazioni del mondo per la terra dei fuochi ma state pur certi che quando servirà nuovamente una discarica abusiva da noi verranno a sversare perchè saranno sempre loro nelle condizioni di poter decidere.

Campania Autonoma e Sovrana parteciperà alle prossime elezioni regionali ?

Dipende. Se dopo quello che ci siamo detti vogliamo continuare a delegare e a fare in modo che siano gli altri a scegliere per noi, allora possiamo anche rimanere a smanettare dietro ad un computer e a dire che chi vuole fare politica è brutto e cattivo.

Altrimenti ?

Altrimenti bisogna creare una lista civica che tracci il percorso per tornare a CA.S.A. e che includa persone, estranee alla politica ma non estranee all’attivismo che in questi anni si sono distinte per il loro lavoro sul campo.

Interlocutore politico ?

Per il momento chi ha dimostrato grossa attenzione alle nostre istanze è stato solo Stefano Caldoro. Lo riteniamo, come uomo (indipendentemente dal partito che rappresenta ) un interlocutore prezioso.

Come aderire a Campania Sovrana e Autonoma ?

Abbiamo una pagina face book appena nata. Riteniamo sia una comunicazione più snella rispetto al sito. Chi è interessato può inviare un messaggio con i propri dati ed il nome del gruppo che rappresenta e verrà contattato dalla nostra segreteria per un appuntamento. I singoli cittadini che volessero aderire e dare il proprio supporto sono i benvenuti alle nostre riunioni che verranno con largo anticipo pubblicizzate sulla pagina stessa.           Siamo pronti. Dobbiamo solo riprenderci le chiavi di CA.S.A.

Francesco Amodeo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...