Amodeo: cronaca di un’avventura al seggio. Abbiamo vinto noi.

72687_5pecore68932176452648_309355045_n

….poi arrivi davanti ai seggi, in mano stringi la scheda elettorale, quella che da anni timbri ad ogni occasione. La apri, la guardi. E’ passato un po di tempo dall’ultimo timbro. Tempo trascorso provando a smascherare il sistema, a raccontare il lato occulto della classe politica accendendo riflettori per la prima volta su infinite zone d’ombra. Ti accorgi che non sei più lo stesso. Non riesci più ad accettare di entrare in quel loculo tappezzato di simboli funebri per mettere una croce cimiteriale sul logo di chi ha promesso di ammazzarti senza fartene accorgere, o su quello di chi fino a ieri voleva essere lui a mettere una croce sulla tua regione che oggi invece chiama in causa per offrirgli una cura.                                     Non posso votare per un Parlamento che è nato castrato, espressione del sarcasmo e del cinico umorismo dei potenti che si divertono a vedere i popoli alle prese con lo specchio per le allodole cadere in trappola per inseguire la luce del cambiamento. Riesco a sentire le loro risatine ironiche ogni qualvolta vedono qualcuno soddisfatto uscire dai seggi o parlare di democrazia ed io odio farmi ridere dietro. Non posso farlo. Non posso fingere di non sapere. Non posso fingere di non sentire la mia coscienza implorarmi, gridando a squarciagola di portarla via di li. Allora mi fermo, ho il nodo in gola ma osservo.

Entra una coppia di giovani, viso pulito, leggermente trasandati nell’abbigliamento, lui uomo con i capelli lunghi lei donna con i capelli corti, è il segno dell’anticonformismo. Già nell’aspetto hanno detto di NO al sistema. Si tengono per mano fino al minuto prima di entrare nel seggio, si aspettano a vicenda e poi escono riprendendosi per mano. Trasmettono amore, serenità, lealtà. Sono carichi di speranza. Votano Cinquestelle. Non metterebbero mai gli eurobond in un loro programma. Non aspirano a più Europa anzi vorrebbero una decrescita felice, un paese a misura d’uomo lontano dalle logiche finanziarie e dai debiti da spalmare. Non voterebbero mai neanche per fare un referendum sull’euro. Loro sanno bene che l’euro è una truffa. Non ne capiscono di economia ma sono persone sensibili, gli sarà bastato leggere che c’è la stessa data 2002 su tutte le banconote, sia le nuove che le vecchie, nessun riferimento al portatore, solo una sigla ripetuta più volte di una istituzione straniera e la firma di un uomo che proviene dalle peggiori organizzazioni della finanza speculativa, per capire che si tratta dell’opera di falsari. Per chi lo dovrebbero fare il referendum ? lo sanno già che i loro amici del #vinciamonoi la pensano esattamente come loro. Per chi farlo allora ? per gli elettori del PD e PDL che non hanno la stessa sensibilità e certe cose non le hanno capite ? ma quelli li non capiranno mai; i primi si documentano con Fazio e la Bignardi, i secondi sono cresciuti con Emilio Fede ed oggi hanno relegato alla Marcuzzi e alla De Filippi il compito di educare i loro figli. Che referendum vuoi fare con questi qua. Eppure quei ragazzi hanno la spilla del Cinquestelle che queste cose le ha messe nel programma. Sono sicuro che nei meet up avranno detto loro a bassa voce che Grillo l’ha dovuto fare per non essere ucciso dagli illuminati ma una volta al Governo li prenderà alle spalle a colpi di LIRA e signoraggio bancario. C’è solo da attendere. Quei ragazzi hanno l’amore e due mani che si stringono quindi hanno già l’eternità , non gli peserà aspettare. Vorrei fare anche io come loro. Io tra l’altro con i parlamentari di quel Movimento ci parlo anche a telefono, e mai avrei pensato di aver un interlocutore così diretto in Parlamento. Persone che si sono trovate catapultate in un mondo che non era il loro e che si muovono nel fango con un’attenzione maniacale a non sporcarsi. Quei ragazzi meritano. Ora entro e li voto.

Non posso farlo !!! Ho le mani legate. Se Grillo e Casaleggio sono stati minacciati dagli “illuminati” come affermano i pentastellati che non trovano altra giustificazione a quei 7 punti del loro programma, difficilmente potranno poi fare il contrario di quello che hanno promesso ai killer seriali del sistema. E se invece non sono stati minacciati ? se davvero continuassero ad essere fedeli e coerenti con i loro programmi come hanno fatto fin’ora e si presentassero davvero a casa con un pacco di eurobond ? Se la Merkel avesse capito che con la vittoria dei veri antieuropeisti nel resto d’Europa lei rischia davvero di perdere tutti i suoi soldi e decidesse quindi di assecondare le richieste di chi vuole spalmare un po il debito come grida Grillo quand’è costretto a fare suoi i deliri di Casaleggio ? e se il referendum sull’euro lo volessero fare davvero ? Cosa succederebbe se venisse chiesto ad un popolo che per oltre il 35% vota per dei criminali nascosti in un logo chiamato Partito Democratico, per oltre il 20% vota per uno che pur di salvare le sue aziende passerebbe dall’euro al marco se solo avesse sentore che potrebbe servire ad alzare i suoi titoli in borsa. Un popolo che ha 5 milioni di giovani che non vanno a votare perché di domenica, la mattina devono andare a mare e di sera c’è la finale del grande fratello. Cazzo succederebbe se questi davvero volessero fare sto referendum ? Accadrebbe che le persone come me e come tante altre che passano le giornate a gridare contro l’euro dovrebbero scappare su un isola deserta e chiedere asilo politico qualora venisse legittimata l’eurotruffa dal consenso popolare. Ma poi non credo di fargli un torto, io non credo che loro vogliano davvero diventare il primo partito a queste europee. Se avessero voluto gli sarebbe bastato scrivere No Euro nel programma ed aprire a qualche candidatura tecnica come il trio Borghi, Bagnai, Rinaldi e non ce ne sarebbe stato più per nessuno. Non posso votarli. Mannaggia ! c’eravamo andati vicini questa volta, ma non posso farlo, mi perdonino gli amici parlamentari per i quali provo immensa stima e ammirazione.

Entra un giovane, ben vestito, sportivo ma curato nei dettagli, viso sveglio. E’ borghese ma si vede che ha frequentato i vicoli di Napoli fin da giovane. In qualche modo mi ricorda me una decina di anni fa. Lo seguo, gli chiedo consiglio, fingo di non essere esperto. E’ di Napoli ma vota Salvini “perché ha scritto NO EURO nel logo”. Cazzo l’avevo detto io che il ragazzo sembrava sveglio. Chi cresce nei vicoli di Napoli le truffe le riconosce subito non ha bisogno di approfondire, le avverte a pelle con una sorta di istinto innato di natura darwiniana. Mi dice che “Salvini ha stretto alleanza con Le Pen”. Cazzo io adoro Marine Le Pen; preferisco non avere idoli nella vita per una questione di orgoglio ma lei talmente che mi piace per come affronta le questioni politiche che la trovo persino a tratti erotica. Se votare Salvini è votare Le Pen io mi fiondo nell’urna e do anche un bacio in fronte all’ispettore di seggio. Ma aspetta un attimo Francesco non ti lasciare entusiasmare, il ragazzo è giovane è impulsivo. La Le Pen parla di nazione, Salvini una nazione non l’ha mai avuta. E’ vero vuole uscire dall’euro ed è l’unico a dirlo in modo chiaro, ma lui dice che vuole portare gli italiani fuori dall’euro ma a noi del Sud quando mai ci hanno considerato italiani ? Anzi, devo dire che l’unica umiliazione che ci hanno risparmiato negli anni è proprio questa. Non ci hanno mai dato degli italiani. A furia di recitare la parte dell’inesperto ero entrato nel personaggio. Ma adesso che ci penso, loro hanno scelto il grande Claudio Borghi per la circoscrizione Centro e per il Nord. Vero guerriero anti-euro. Hanno scelto un’altra guerriera anti-euro del Sud, bella anche da vedere ma se la sono portata al nord. Ma come ? i rifiuti dal nord al sud e la Francesca Donato dal sud al nord ? Ad onore del vero però devo dire che anche a noi del Comitato italiano Popolo Sovrano ci avevano convocati. Sono andato personalmente a parlare con un senatore della Lega che voleva candidarmi al Sud. Ha ricevuto me ed altri membri del CIPS nel suo ufficio al Senato dove siamo stati messi a nostro agio da una persona cordiale, astuta e disponibile tale senatore Volpi. Alla proposta di candidatura come indipendenti abbiamo risposto subito affermativamente: “Accettiamo” ma poi abbiamo estratto dalla tasca un foglietto con una lista di 3 punti per il sud che la Lega avrebbe dovuto inserire nel programma per avere noi del Comitato come indipendenti nelle loro liste nel meridione. 1) Bonifica immediata terra dei fuochi. 2) Risolvere il problema delle case popolari. 3) Impegni scritti per rilanciare il lavoro al Sud. Ci siamo salutati con la promessa: “Se accettate di prendere questi impegni ci richiamate”. Non li abbiamo più sentiti. E’sempre la stessa storia. Questi del Nord sono ormai 160anni che ogni volta che si indebitano con le banche dei Rotschild offrono il sud in permuta.                                                                                                       Non posso correre il rischio che “via dall’euro” possa significare una moneta nuova con la faccia del trota da utilizzare per aumentare la produzione di quelle aziende del nord che hanno fatto contratti per lo smaltimento dei rifiuti industriali con alcuni contadini analfabeti dell’hinterland campano. Non posso farlo. Adoro Le Pen, ho grossa simpatia per Salvini per aver messo quella scritta nel suo logo, ma non posso farlo. Che sconforto. Che faccio ? Potrei votare Fratelli d’Italia anche loro da alcune settimane sono per la sovranità monetaria. Bene fatemi vedere chi hanno scelto del mondo dei sovranisti per portare avanti questa battaglia in maniera credibile. Sono deciso li voto. Aspetta ma non hanno messo nessuno. C’è la Meloni che è no euro da 36 ore e c’è Alemanno che è stato in politica con l’euro per 14 anni. Per onore di cronaca devo dire che anche Alemanno mi ha convocato nel suo ufficio di Roma e mi ha offerto la candidatura al sud in squadra con l’immenso Antonio Maria Rinaldi da candidare al centro. Una proposta da far saltare dalla sedia. “Non c’è neanche da chiederlo” ho risposto. Io in squadra con Rinaldi andrei ovunque. Ma cosa è successo poi ? E‘ successo che Rinaldi ha chiesto qualche garanzia che gli è stata negata ed ha capito che volevano usarlo come esca ed ha rifiutato. Con me sono stati gentili e l’immeritata attenzione mi ha lusingato così pur avendo rifiutato la candidatura ho offerto pieno supporto ad Alemanno per raccontare durante le sue riunioni il golpe finanziario ai danni dell’Italia e tante cose che i media tradizionali non raccontano. Avrei avuto tante platee del sud a disposizione, avrei speso tempo, soldi ed energia ma ero sicuro che avrei svegliato tante persone. Purtroppo è bastata la prima riunione a Napoli dove ho detto al grande Bagnai che non basta denunciare l’arma del delitto se non si denunciano anche i mandanti ed ho fatto nomi e cognomi; poi me la sono presa con Mario Giordano ospite di Alemanno da me accusato di fare parte del giornalismo di sistema che ha sempre coperto i poteri forti (lui forse è uno dei meno peggio) ma fa sempre parte del clan. Risultato finale ? La platea scopriva il Bilderberg e mi salutava con entusiasmo, Giordano arrossiva e si arrampicava sugli specchi, Bagnai mi faceva una partaccia e Alemanno non mi avrebbe chiamato più. Non posso votarli.

Mentre rifletto su da farsi mi distraggo a guardare una bella ragazza che è appena scesa da una smart nel parcheggio del seggio. Credo che quello affianco a lei sia il fidanzato. Lo immagino ma non ho le prove, perché non si guardano neppure. Lei ha una Vuitton su un braccio e gli occhi fissi sul suo iphone, se entrassi io nella sua auto salirebbe in macchina con me perché credo che manco se lo ricorda com’è fatto il fidanzato. “Io non entro mi rompo aspetto qui, vai tu” esclama rivolta al suo accompagnatore ma senza mai alzare gli occhi dal cellulare tant’è che lui in realtà era già entrato. “Ok” rispondo io al suo posto per valutare la sua soglia di attenzione. Nulla da fare ! starà provando a targare su face book la sua posizione al seggio perchè la politica fa più figa ma evidentemente non riesce a capire perchè nel tag non esce “popolo delle libertà” ma esce soltanto il nome di una scuola media.                                                                                                                          Che faccio entro a votare o vado via ? pochi attimi ancora e sento gelare il sangue nelle vene. Sta arrivando una famiglia. Il padre cammina avanti stringe tra le mani Repubblica, la moglie è brutta come la morte ma assomiglia alla Letizzetto. Il figlio ha un volantino di un candidato di “Scelta europea” con il simbolo di “Fare per fermare il declino”. Giuro che gli metto le mani addosso. Non voglio picchiarlo per cattiveria ma per educarlo. Quel volantino è un insulto all’umanità, nuoce alle persone che lo circondano, non dovrebbe essere permesso introdurlo in una scuola. Calmati Francesco, con la violenza non si risolve nulla, ci sono dei vigili a poca distanza, che figura faresti in un quartiere dove tutti ti conoscono ad essere portato via in manette. Vergognati per aver solamente pensato alla violenza. Vedere qualcuno che introduce in una scuola Repubblica ed il volantino di un candidato di “fare per fermare il declino” è una cosa che può segnarti per sempre ma nulla può mai giustificare la violenza. Capisco però che devo andare via, se il padre vota PD come credo, gli elettori del Pd camminano sempre in gruppo come un gregge, ne arriveranno altri a breve ed io non vorrei che la frustrazione mi spingesse a fare qualche gesto che non farebbe onore ad una persona per bene.                                                      Dio perdona loro perchè non sanno quel che fanno.                                                                 Ai posteri l’ardua sentenza.

IO SONO ANDATO VIA. NON HO VOTATO. #abbiamovintonoi

Francesco Amodeo

Annunci

16 thoughts on “Amodeo: cronaca di un’avventura al seggio. Abbiamo vinto noi.

  1. articolo incredibile 🙂 nemmeno io ho votato come avevo detto in passato ma non per cazzeggiare andare al mare o cose del genere. purtroppo come hai spiegato nell’articolo nn cera nessuno da votare!

    • Francesco, io al pari ti te, mi sono immedesimato in pieno su tutti quelli che sono stati i tuoi dubbi in proposito, alla fine anche se a malinquore ho votato 5 stelle, ma sempre con il senno di poi ………..come dire, io ti do il voto, nella speranza che poi tu sia concreto in quelli che sono i reali problemi che tutti conosciamo. e che Lui conosce benissimo, non dimentichiamolo (Vedi l’ euro, la riserva frazionaria, la sovranita monetaria, ……..)
      E’ anche vero Francesco, che la massa della gente e’ talmente presa da tutti i problemi che ci assillano tutti i giorni, che far capire loro un fenomento tanto capillare quanto incisivo, come quello che ci coinvolge, e’ estramamente difficile e si presta ad una facile strumentalizzazione da parte di una stampa e informazione manovrata da quelle stesse persone he questo stato di cose ha creato. (Massoneria, Gruppo Bildemberg, Rosacroce, Gladio ………..)
      Il lavoro che fai attraverso questo sito e’ fondamentale per tutti coloro che hanno a cuore il genere umano, non sei solo Francesco, siamo piu’ di quanto tu possa credere.
      Un cordiale saluto
      Toba

  2. tu caro Amodeo devi solo stare ZITTO. Sei responsabile di aver fomentato dubbi sul Movimento 5 Stelle, di non aver votato x il cambiamento, di aver contribuito a buttare l’Italia nel baratro che ci attende.

    • A certo ora la colpa sarebbe la mia non la vostra che siete stati incapaci di liberarvi da un guru che siede al tavolo dei poteri forti che partecipa alle grandi lobby e che prepara un programma con 7 punti ridicoli. La colpa è mia certo. Ben vi sta.

      • Francesco, certi individui non li devi degnare neanche di una risposta.
        Hai fatto bene a non votare, l’avessi avuto io il tuo coraggio ora non sarei qui sopraffatto dai dubbi.
        Per me questa è la seconda volta che voto; vista la mia poca esperienza ho chiesto consiglio e così mi han detto “vota 5 Stelle e vai tranquillo”.
        Ora sono qui che mi chiedo: qualunque partito avessi scelto, avrebbe davvero fatto la differenza o la situazione sarebbe rimasta immutata per altri 5 anni?

      • Ottima risposta.

        farebbero bene invece…quella parte sana del M5s (non gli adepti…i decerebrati…quelli non servono a prescindere )…quella parte che sta nel M5s…ma a denti stretti a causa delle idiozie del duo stolto Cazzaleggio/Grillo…ad alzare la testa e mettere in discussione il Casaleggio (da leggere —>>> estrometterlo….ostracizzarlo..che se ne ritorni da dove è venuto—–>>> dai suoi amici di Cernobbio& affini…il forum Ambrosetti…(ognuno con i suoi simili…la gentaglia con la gentaglia .) …il flop è dovuto principalmente alla sua linea sgangherata…(il guru non poteva fare diversamente ..tipico di chi ha doppi fili … è evidente )…adesso per lui è un momento di “debolezza” vista la sconfitta….OTTIMO MOMENTO PER ATTACCARLO E DARGLI UN BEL CALCIO NEL SEDERE (LA BASE DEL M5S SI SVEGLIIIII !!!!!!! )

        io sono una vita che non voto (anche perché la ho passata all’ estero )——->>> ero decisissimo a votare un partito decisamente anti euro….a prescindere chi (avrei votato anche un lombrico con la rogna….purchè anti euro…)…gli unici due erano Lega (Francesca Donato…che è pure una bella “gnocca” ..anche l’occhio fa la sua parte ..) e Fratelli d’ Italia…..

        votare lega per uno del centro sud come me è problematico….per non aver rimorsi di coscienza in proposito …—->>> ho fatto “letteralmente ” testa /croce con una monetina….è uscito Fratelli d’ Italia …e la ho votata ..—–>>> non è servito ad un cazzo….

        (ma se avessi votato lega…—–>>>>il voto del sud ha contribuito a rafforzare la lega…..ma la Donato resta a casa……..)

        Gli italiani ?? un popolo senza dignità…..son bastati 80 euro…e quattro coglionate prive di credibilità…dette da un pupazzetto..come Renzie.

        Ragazzi è finita………..io non credo più a nulla. Finiremo male. Mi sa che faccio bagagli e bagaglini…con il dolore nel cuore e me ne ritorno all’ Estero. IN QUESTA NAZIONE DI MER….NON CI VOGLIO VIVERE.
        SIAMO UN POPOLO DI CAGONI SENZA DIGNITA’

        a proposito interessante cio che dice il Barnard in questo post:

        http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=861

        Bye bye

  3. Io dopo aver guardato e riguardato tutti quei simboli…ho deciso. Ho scritto sulla scheda: “nessuno merita il mio voto”.

  4. grazie francesco.ho letto con attenzione il tuo post; ad un certo momento credevo di averlo scritto io….. e mi si è stretto il cuore ,pensando a milioni di fratelli che continuano a non voler svegliarsi..e, mi consola solo il fatto che tutto è perfetto così come è…. e come ben dici,ai posteri l’ardua sentenza. io esco dal sistema.non voterò più,mi sento profondamente ferito nei miei sentimenti più profondi,e non posso non vedere.ciao e grazie

  5. Pingback: Amodeo: cronaca di un’avventura al seggio. Abbiamo vinto noi. | ilsovranista.it, libero presidio dell'informazione

  6. Il non voto non è mai la risposta migliore Francesco, anche se hai analizzato molto bene la situazione di questa società, facendo una bella panoramica di tutti i partiti in campo. La questione Europea sul voto di un parlamento che non conta una mazza, era per lo più indirizzata esclusivamente al ritorno della nostra sovranità monetaria. Solo in pochi lo hanno capito. I più hanno preferito spararsi in quel posto piuttosto che ammettere il fallimento dell’Europa, speranzosi di un ipotetico ed utopico rinnovamento. C’era da dare un segnale forte, unendo le forze contro l’euro delle ELITES, lasciare da parte gli schieramenti nostrani e concentrarsi sul SI’ o NO Euro. I dati sono troppo evidenti a 12 anni dall’introduzione come moneta unica, Tutti i paesi più deboli come il nostro sono fuori moneta, una moneta sbagliata che non favorisce l’export e che al contrario aumenta gli interessi sul debito. L’Europa non è una casa comune ma solo un condominio. E’ stato un inganno fin dall’inizio che ci ha portato alla situazione attuale con 3,5 milioni di disoccupati e 110.000 aziende chiuse solo l’anno scorso. Il libero mercato doveva esserci all’interno del vecchio continente, invece è stato drogato con i prodotti fortemente concorrenziali e sleali dei “paesi emergenti”. Una cosa inconcepibile come anche nel caso di acquisto di prodotti extra europei a scapito delle nostre aziende. L’Europa doveva costituire un’insieme di Nazioni accomunate da interessi comuni. Una comunità e non gli interessi di pochi su molti. Ecco perchè il voto doveva costituire una scelta consapevole per il destino delle nostre vite. Io ho votato considerando tutti questi aspetti, i pro ed i contro, quello che è successo in 40 anni della nostra storia comune, ho votato da cittadino 5 Stelle, non grillino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...