Lettera di un napoletano ai napoletani che hanno cacciato Salvini durante il Basta Euro Tour.

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L’Unità d’Italia si è compiuta sulla pelle dei meridionali, o forse sarebbe più corretto dire che i meridionali furono massacrati, rapinati, umiliati  dall’esercito piemontese non certo per essere liberati ma per essere annessi. . Non ci fu mai nessuna unità se non sulla carta. Dopo l’impresa di Garibaldi il Sud fu depredato del suo oro e delle sue ricchezze che furono  utilizzate per  risolvere i problemi dell’indebitato nord e cadde nello stato di subalternità economica in cui si trova ancora da quando il Parlamento piemontese introdusse nuove tasse solo al Sud, per investire, almeno fino ai primi del ‘900, in bonifiche, strade, ferrovie, scuole solo nel Nord e a Roma. “L‘impresa” di Garibaldi è quindi la base della cosiddetta questione meridionale perché prosciugò le ricchezze del fiorente Regno delle Due Sicilie e demolì un’economia promettente, minandone la rinascita.  Tutto questo è ormai innegabile e documentato, si può discutere sul dettaglio ma sicuramente non si potrà più mettere in dubbio  che  il Nord abbia  prosperatodal 1861 a oggi proprio grazie a quella che fu una “guerra coloniale“.

Tutto vero. Concordo in pieno con gli amici meridionalisti, capisco la loro rabbia che è anche la mia, sento la loro frustrazione che è anche la mia. Ma sono passati oltre 150 anni. Per quanto tempo ancora la certezza di aver subito un torto e le enormi ripercussioni che quel torto ha avuto sulle popolazioni del Sud Italia  possono giustificare la nostra passività. Quand’è che il vittimismo seppur giustificato si trasformerà in forza reattiva e torneremo ad alzare la testa invece che puntare il dito.

Il nostro carnefice del passato non è rimasto impunito. Sta subendo la legge del contrappasso. C’è una sola cosa, infatti,  nella quale sembra che stia riuscendo questa Unione Europea. E’ riuscita ad unire su alcuni punti le anime dell’Italia geografica. Anime divise da oltre 150 anni da ferite che sembravano insanabili, da un gap psicologico che si dilatava man mano che il ricordo delle verità storiche si andava affievolendo. Un sud frustrato da quella sensazione di impotenza che prova chi è costretto a convivere con qualcuno che è figlio di chi ti è entrato in casa con la forza e che non può capirti perché non ha mai vissuto le tue stesse sensazioni, le tue stesse frustrazioni.
Come lo spiegavi ad un piemontese o a un veneto quello che noi al sud ci portiamo dentro sapendo che 150 anni fa degli uomini al soldo delle élite finanziarie internazionali sono venuti da noi per espropriarci di tutto travestendosi da liberatori. Come lo spiegavi ad un lombardo quello che si prova sapendo che i burattinai di queste élite hanno imposto i propri uomini nel nostro regno per imporre le loro leggi, rubare il nostro oro , finanziare le loro banche, distruggere la nostra economia, privarci della nostra dignità e della nostra identità. Come trasmettevi cosa si prova a chi queste cose non le ha vissute sulla propria pelle, non le ha impresse nel proprio DNA ma le ha acquisite sul mercato parallelo dei falsari della storia.
Non potevano capirti e questa incomprensione diventava divisione, incompatibilità, astio, rancore.
Poi però è arrivata l’Europa “Unita” e la storia si è ripresentata puntuale e ciclica, chiara e spietata. Il nord Italia é diventato sud Europa. Le élite finanziarie sono rimaste sempre le stesse e gli stessi sono rimasti i metodi e gli scopi. Depredare, distruggere, privare i popoli delle loro autonomie, delle loro sovranità e delle loro identità. Cancellare delle aziende in favore di altre, annientare delle economie in favore di altre, rubare oro e soldi per trasferirli nei caveau delle banche dei rappresentanti delle élite.
Tutto si ripete inesorabilmente. Un altra invasione spacciata per liberazione. Un altro golpe spacciato per unità. Un altro Stato unito con la forza e tenuto insieme dal filo spinato. Ora i veneti, i lombardi, i piemontesi ci capiscono e come. Gli svizzeri li vogliono mandare via definendoli meridionali. Ora anche essi ripudiano questa Europa e al tempo stesso ripudiano questa Italia perché hanno capito che non può esserci unione sana senza il rispetto e la conservazione delle singole identità.
Spesso gli amici del nord mi chiedevano perché noi fischiassimo il termine “fratelli d’Italia” nella sua artefatta valenza. Ed io non sapevo spiegarlo ed avevo paura di essere frainteso. Ora mi basta rigirare la domanda e chiedere loro perchè rigettano il “ce lo chiede l’Europa”.
La risposta è semplice: in amore le cose non si impongono e non si chiedono. Gli amori e le convivenze che durano sono solo quelli che all’interno della coppia riescono a tenere ben salda la propria autonomia e la propria identità.

La lega in principio si chiamava “Padana” era nata per fare gli interessi di una precisa aria geografica. E bisogna dargli atto che l’ha sempre fatto. Ma gli interessi di quella regione si sono sempre contrapposti a quelli delle regioni del Sud viste come un intralcio alla realizzazione del loro sviluppo. La differenza è stata che loro si sono organizzati per fare i propri interessi e noi no e quindi li abbiamo subiti. Poi il nord Europa (Germania) ha cominciato a trattare l’Italia proprio come le regioni del nord trattavano noi. Hanno approfittato della apparente e ipocrita unità per tirare acqua al proprio mulino e fare gli interessi della propria area geografica a danno delle altre. Noi del meridione ci siamo ritrovati ad essere colonia dell’Italia in una Italia a sua volta colonizzata da alcuni paesi del nord Europa. Siamo ritornati a subire ma senza reagire. Al nord cosa hanno fatto invece ? sono scattati sull’attenti e corsi in trincea e se prima facevano i propri interessi a danno delle regioni del sud ora hanno deciso di lottare contro questa Europa che quegli interessi li stanno infangando a favore di altre nazioni. La Lega Nord, la Lega Padana, è diventata Lega Basta Euro.

In quel “Basta Euro” non ci sono più solo i loro interessi, non ci sono più solo le loro regioni o solo i loro abitanti . In quel Basta Euro ci sono anche i nostri destini.

Noi ora possiamo continuare a fare le vittime, e prendere a male parole il leghista di turno che viene nelle nostre regioni. Abbiamo il diritto e le ragioni per farlo. Possiamo continuare a dire che al nord ci cantavano “terremotati che col sapone non si sono mai lavati” (Salvini compreso) possiamo abbandonarci a queste logiche da stadio che tanto vanno di moda ultimamente. Ma tutto questo avrebbe un senso se prima di cacciare Salvini dalle nostre regioni ci ponessimo una domanda precisa: come mai non abbiamo una Lega Sud ? e come mai non abbiamo un partito No euro che possa fare gli interessi delle nostre regioni doppiamente martoriate dall’Unione Europea. Se non sappiamo dare questa risposta, noi Salvini dalle nostre città non abbiamo più il diritto di cacciarlo.

Siamo liberi di rispondere al suo coro come abbiamo sempre fatto  “nordista non hai capito che tua sorella si fa la doccia con me” se ripagare con la stessa moneta ci farà sentire meglio, ma andrà fatto in altri tempi e in altra sede. Oggi Salvini e la Lega rappresentano quell’asse che sta lottando contro la dittatura europea e che sta finalmente diventando transazionale passando per la Francia di Le Pen, l’Ungheria di Orban, l’Inghilterra di Farage, Olanda di Wilders. Gente che fino a qualche anno fa avremmo davvero preso ad insulti ma che oggi sono l’unica possibile salvezza da una imminente dittatura europea senza precedenti. In Italia questo fronte non è nato perché castrato dalle promesse grilline che finiranno come una bolla di sapone con un programma tecnicamente e giuridicamente irrealizzabile che ci consegnerà definitivamente nelle mani dei golpisti ed a consolarci ci saranno solo le grida tra i banchi del parlamento di qualche ragazzo dal viso pulito e di buona volontà ma inadeguato a difendere un paese sotto attacco. Al di la di quello, l’unico fronte concreto lo sta creando proprio la Lega e lo dico turandomi il naso ma senza nutrire alcun dubbio sul fatto che non c’è altra alternativa. La creeremo. Ma ora non c’è; prendetene atto. Allora la Campania, la Calabria, la Sicilia, la Basilicata non possono permettersi di chiudere le porte in faccia al Basta Euro Tour. Non possono farlo adesso. Chi ha cacciato Salvini da Napoli per decenni si è tenuto in casa Iervolino e Bassolino e compagnia cantante e solo ora ha imparato a scendere nelle piazze a gridare “vai via”. Io non ci sto. Questa ipocrisia non fa parte della mia persona e sono sicuro che non faccia parte neppure della mia città ne della mia gente. Certo è una soddisfazione mandare via un leghista ne sono certo. Ma non la considero più dimostrazione di dignità e di orgoglio se fatta da rappresentanti di quelle regioni che tutto il resto lo subiscono in silenzio senza organizzarsi, senza ribellarsi senza neppure informarsi su chi gli sta entrando in casa e rubando il pane. Chi rappresenterà il sud Italia contro il golpe europeo quando si siederanno tutti al tavolo delle trattative ? Avete qualche nome ? E allora torniamo alla metafora dello stadio che tanto vi piace. Immaginate che siamo in finale della coppa del mondo contro la Germania. Per l’Italia è chiamato a tirare il calcio di rigore un giocatore che nel campionato nazionale gioca nel Milan ma noi siamo di Napoli. Che fate voi ? fischiate mentre tira e litigate col vostro vicino del nord che invece lo sta sostenendo ? O vi stringete tutti insieme in religioso silenzio sperando che riesca a buttarla dentro per regalare una coppa a tutti battendo la Germania. Sono sicuro che diventereste un’unica cosa lasciando tutte le altre divisioni e diatribe a quando sarà il momento di tornare al campionato nazionale. E allora perché cacciate Salvini durante il suo No euro tour ? Avete qualcun altro che è sceso in campo contro la Germania o state semplicemente applicando una regola nazionale ad una sfida europea ?

Allora cari amici a voi posso dirlo nel nostro dialetto.  “Chi‘a avut‘, avut‘,avut‘;chi‘a rat,’a rat,’a rat,scordammoce ‘ò passat.” Il nemico è comune. Liberiamoci dalla dittatura europea.

Restiamo in attesa, non della Lega in quanto tale, ma del No Euro Tour nella città di Napoli.

Francesco Amodeo

 

 

 

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60 thoughts on “Lettera di un napoletano ai napoletani che hanno cacciato Salvini durante il Basta Euro Tour.

  1. concordo con la tua posizione, Francesco,pur non essendo meridionale e non avendo parenti al sud. Purtroppo quando i piemontesi occuparono il regno delle Due Sicilie grazie all’aiuto di Garibaldi, misero a ferro e fuoco il paese: tutto l’oro nei forzieri di Palermo prima e di Napoli poi fu depredato, lasciando il sud in una miseria nera. Dopo sorse il “brigantaggio” che non fu altro che una guerra contro l’occupante che mise al tappeto definitivamente il paese, e inoltre bisogna ricordare la famigerata imposta sul macinato, che impoverì in maniera spaventosa la popolazione. Adesso noi, Italiani tutti, siamo diventati il sud dell’Europa da depredare.
    Dopo 150 anni dai fatti ricordati, in nome di una lotta giusta contro le devastazioni della UE, che di questo passo ci porterà a un livello pari o addirittura inferiore alla Grecia, gli italiani si devono unire, superando campanilismi e pregiudizi, e cercare in tutti i modi di riappropriarsi della sovranità politica, economica e valutaria. Se questa lotta viene portata avanti da Salvini, Lega Nord, bisogna almeno ascoltare e non fischiare il nostro futuro rappresentante nel parlamento europeo (che attualmente non serve a nulla!)

    • Indipendentemente dai comportamenti eccessivamente razzisti che Salvini ha avuto anche verso Napoli e che oggi diventano un’inezia rispetto ai problemi che ci sovrastano,perche’c’e’ la necessita di una Italia piu’unita,vedo che ancora non vi e” chiaro che Salvini e’ un mediocre,un ignorante ed un incompetente,quandoc’e’ bisogno di gente piu ‘ competente che pensa realmente agli interessi dell’Italia e non di cialtroni che nella vita non hanno concluso niente e fanno solo propaganda per tentare perlomeno la strada della politica. ..

  2. Ciao Francesco, penso che hai centrato bene la situazione, e che i ricorsi storici siano impietosi!! Ora tocca a noi fare in modo che questo ci faccia dire a noi, popolo di questa terra SONO ITALIANO , che sia del Trentino Alto Adige o di Marsala.Quello sarà un giorno memorabile per tutti, e non solo il ITALIA .
    Grazie per quello che stai facendo Francesco, con gratitudine Cesare

      • Caro Grancesco
        questa tua analisi contiene argomenti condivisibili ma anche tanti distinguo.Circa 10 anni fa in occasione delle europee la gran parte dei movimenti meridionalisti abbiamo ritenuto di superare le tante offese e per amore della nostra Gente abbiamo accettato l’immenso sacrificio di presentare nel Centro e nl Sud e nelle isole dei nostri candidati nelle liste della Lega Nord.
        Le promesse erano che subito dopo le elezioni la Lega avesse informato che noi eravamo Lega Sud e che per il nostro contributo per una nuova alleanza avrebbero riconosciuto ai Meridionali nel rimpasto di Governo uno dei tre sottosegretari che sarebbero spettati alla Lega in particolare quello per lo sviluppo del Meridione. Nonostante il simbolo ostile e senza alcuna preparazione comunicativa siamo riuscito ad ottenere circa 70000 voti che sono serviti alla Lega per eleggere un eurodeputato in più a noi non hanno dato nulla !!!
        Siamo sempre disponibili a realizzare una federazione ma di certo non ad aderire alla Lega e con paTTI CHIARI ED IMPEGNI SCRITTI
        eNZO mAIORANA noi meridionali

  3. Se sei convinto che salvini era a napoli per salvaguardare interesse dei napoletani o della gente del sud in generale tu di politica non ci hai capito una mazza.
    Quello ti rinnegherà ancora una volta a voto compiuto, ti schifa e te l’ha sempre dimostrato, non vedo perche dovrebbe imparare ad amarti all’improvviso, senza nessun motivo apparente se non lo scopo di ottenere il tuo voto.
    Vogliamo parlare poi da quanto tempo salvini è nel parlamento europeo ? Vogliamo parlare di quanto salvini voleva l’europa unita o di quando salvini e la lega volevano la divisione dell’itlia ?
    Dammelo tu un argomento da dove vuoi iniziare, io ti seguo con i fatti però non con le chiacchiere da stadio che fai tu.
    Mi sorge un dubbio stiamo parlando dello stesso salvini ?? L’assenteista al parlamento europeo ?


    Il popolo napoletano l’ha trattato anche bene, perche se esisteva qualche uomo con le palle nei dintorni almeno i denti dalla bocca doveva farglieli saltare, ma questo è puramente personale e opinabile come pensiero.

    • Caro amicoe Conpatriota, la pensiamo allo stesso modo sulla questione Salvini al Sud, Ormai è ora di svegliarsi e tirare fuori le palle… Questo stronzo ci avrebbe preso per il culo per un’ennesima volta, approfittando della Bonta e perchè nò, anche dell’ ignoranza del popolo meridionale…(Per ignoranza intendo dire questione meridionale, che ci è stata negata storicamente per 154 anni… tanta gente purtroppo non sà, stà scoprendo solo adesso la verità storica che dà 154 anni ci è state tenute nascoste da loro Padani Savoia… Bisogna prima riconoscere e fare questi chiarimenti cosa che non hanno mai fatto e mai voluto fare…E poi si conbatte insieme per l’ Europa. ) Con tutto ciò detuco una cosa… HANNO FATTO BENE A CACCIARLO !!!

      • Non ci credo, ma veramente voi ancora decidete il voto in base a quello che è successo 154 anni fa??….quando tutti voi festeggiavate l’unità di’Italia qualche anno fa? tutti tranne naturalmente la Lega! E allora cosa dovrebbero dire i lombardi che potevano oggi essere Austriaci mente a loro scapito sono italiani?
        Rabbrividisco al pensiero che ancora oggi ci sia gente che vive di rancori e voti tramite questi, non bastavano quelli di 70 anni fa tra fascisti e comunisti, esistono ancora quelli di 150 anni fa, incredibile!!..Ma questo fa capire che in Italia è la cultura che manca e se non sono bastati 150 anni a insegnarla, figuriamoci quanti altri ce ne vorranno perché l’italiano media incominci a fare la cosa giusta per questo paese (non per se stesso come fa oggi)….mai più si salverà l’Italia, ma state tranquilli, il mondiale di calcio inizierà tra poco, così sarete tutti felici e contenti!!

      • ma siete duri allora…ragazzi dai!! basterebbe leggere bene e minuziosamente il testo principale di Francesco per capire che è necessario uscire da certi schemi trovando una soluzione (comune, perché di questo si tratta!).

      • caro Domenico, in Maremma dove vivo, esiste un vecchio detto “vuoi tagliarti le palle per far dispetto a tua moglie” Tu capisci che, ha veramente pochissimo senso, riflettici e non permettere a l’odio trasmesso attraverso tre/quattro generazioni, anche se non a torto, possa impedire un futuro, forse, migliore ai tuoi figli. Prova a pensare semplicemente….cosa hai da perdere con un tentativo di questo tipo? Il “carro più grosso” al momento è solo questo, per tentare di uscire da l’euro e dopo….dopo è un’altra cosa…..

    • Non ci credo, ma veramente voi ancora decidete il voto in base a quello che è successo 154 anni fa??….quando tutti voi festeggiavate l’unità di’Italia qualche anno fa? tutti tranne naturalmente la Lega! E allora cosa dovrebbero dire i lombardi che potevano oggi essere Austriaci mente a loro scapito sono italiani?

      Citazione

      ma che cazzata è ??? ahahahhah…..oddiooooo cosa bisogna leggere…hahahahah

  4. non riesco davvero a credere che stai legittimando la lega…
    ti ho molto stimato per il tuo coraggio nell’affrontare le iene…
    vorrei risponderti…ma preferisco che “ci arrivi da solo”,nel senso che uno non impara finchè “non ci sbatte le corna”.
    Saluti

  5. Caro Francesco, questo è il mio pensiero che hai magistralmente rappresentato.
    Io non sono mai stato trattato male dai “leghisti” di Bolzano, m0lti dei quali hanno anche apprezzato la mia difesa delle “Due Sicilie”. Però, certo è che la manovalanza leghista di altre città è quella che è. Ma oggi come oggi per affrancarci dall’ euro (del kazzo) non possiamo fare gli schizzinosi.
    E non dimentico che il Bossi a Bolzano aveva pochi simpatizzanti ed all’ascesa di Maroni tutti (cioè i 2/3 cento iscritti) si son dichiarati “maroniani”. Poi, Maroni o non Maroni, anche qui la “lega” ha continuato a sbagliare…

  6. ARTICOLO PERFETTO….aooo…sto F.Amodeo…è intelligentino…dice cose profonde, veritiere e incisive..in modo chiaro e semplice…senza arzigogoli…
    Ho detto più o meno le stesse cose…a istinto (cioè scritte a caxxo…come faccio sempre quando scrivo post nei forum…;-))) con il nick Shardan (4 post…cioè io )
    http://marcodellaluna.info/sito/2014/04/03/indipendentismo-veneto-e-vera-violenza-armata/
    anche se io penso…che in questi ultimi decenni…il sud (e per sud intendo…tutto il Centro Sud isole comprese )….abbia a sua volta delle gravi responsabilità (è ora di finirla con il piagnucolio poco dignitoso …)……da noi in Sardegna…non ci fu la terribile (e taciuta dalla storiografia ufficiale ) violenza che fu esercitata nel resto del meridione tra il 1860 e il 1875,,,,(ci fu una strage immensa…dai 300mila a un milione di morti…le cifre esatte non si sanno…perché..i Sabaudi..resero tutto silente…e ci propinarono la “favoletta” idilliaca dell’ Unità d’ Italia.eroica peace & love…
    Noi fummo sottomessi ..circa 100 anni prima…(quando si parla di Regno di Sardegna..i sardi non c’entrano un piffero…era Regno di Piemonte…poi perché lo chiamassero Regno di Sardegna non lo ho mai capito )…ci depredavano di tutto: legname, grano, carbone etc etc…
    a proposito: quando cantiamo la canzonetta “Fratelli d’Italia ” …inconsapevolmente facciamo un inno alla Massoneria….perché quel “Fratelli” è riferito non agli Italiani…ma alla “fratellanza massonica italiana “…(ci pigliano pure per il culo )…
    Su Salvini..qualche giorno .prima di Napoli è stato nella mia città .. Cagliari.(io ovviamente ero in sala..tra il pubblico )..ho l’impressione..se non è furbizia elettorale…che Salvini…stia rimettendo in discussione in senso autocritico…certi modi di fare della Lega di questi ultimi 20 anni…(credo anche…che il Borghi ..che di economia ne capisce..gli abbia spiegato…che quei “trasferimenti” dal nord a sud…non erano “soldi estorti al nord…ma soldi dovuti…(stessa moneta sottovalutata al nord e sopravalutata al sud…i trasferimenti erano una sorta di “compenso equilibratore “..diversamente il meridione sarebbe stato devastato del tutto….con ripercussioni negative anche al nord..visto che è un unico sistema con due economie differenti…)
    Qui il video
    (

    )
    al punto 52:22 del video…un ragazzo..rivolge a Salvini una domanda precisa…sul comportamento (lurido) della Lega nei confronti del Sud…e Salvini..ammette che ci son stati degli eccessi inqualificabili …e che come rappresentante della Lega ..vuole porsi in un altro modo ..(mi sembra di capire..instaurare una sorta di dialogo..)…subito dopo interviene Borghi al punto 57:12..dove dice che buona parte della fortuna del Nord..è dovuto anche al Sud…(riferendosi a un discorso fatto a Monza…discorso che Borghi consiglia di visionare….dove dice i Monzesi..notoriamente piuttosto razzisti nei confronti del sud…applaudono alle sue considerazioni…)
    metto il link del discorso di Borghi a Monza (non ho visionato il video..quindi non so il punto del video ove Borghi parla del sud ….)
    (

    )
    a mio parere bisogna essere costruttivi…e partire anche da questi piccoli segnali..per cercare di dialogare….nei limiti del possibile (cosa non facile perchè certi leghisti…sono decisamente indigesti .il tragico e che…molti di questi…son pure di origini meridionali…quando qualche anno fa il giornale “La Padania “..faceva un discorso ferocemente anti meridionale…per esempio..il direttore era Gianluigi Paragone…con genitori di Benevento…oggi il Paragone credo si sia decisamente ravveduto..eppure in quel periodo si sparava a raffica contro il meridionale ..altro :.la moglie di Bossi è siciliana…e i figli son mezzo meridionali..eppure urlavano con schifo che da Roma in giù non avrebbero mai messo piede…c’era una esponente donna della lega..molto vicina a Bossi di cui non ricordo il nome che addirittura era nata a Foggia…..io sta gente qua …non la ho mai capita….questi qua…andavano ai raduni…e blateravano minchiate senza capo ne coda su presunte origini Celtiche…da notare che di celtico come etnia ..non c’è praticamente nulla anche nei cosiddetti popoli padani …….come ceppo genetico a dire che sono “italianissimi ” è dire poco…..)…
    Io ho vissuto 4 mesi a Napoli….se fosse ben governata sarebbe una città bellissima …hanno sbagliato a contestarlo (detto e premesso…che i contestatori erano 4 gatti ..anche se erano incazzatissimi …e non a torto..)..avrebbero dovuto lasciarlo parlare…e poi porgli alcune domande..e chiedergli spiegazioni su certi comportamenti passati (anche di Salvini…ricordo alcune sue considerazioni di qualche anno fa…che non erano esattamente le stessa che fa oggi….apprezzo di lui …salvo ripeto non sia furbizia strumentale elettorale …un principio di autocritica.——–>>>>.è già qualcosa….)
    ciao

  7. Un Grazie! (solidale) da un veneto.
    Confesso che fino a poco tempo fa mi chiedevo anch’io, pure essendo di sinistra e tendenzialmente egualitario, “ma che avranno quelli del sud che non va? sarà che climaticamente, culturalmente, geneticamente…?”
    E invece ora che la stessa cosa sta succedendo a noi, ora che ce l’ha spiegata Borghi, capisco quello che aveva già capito Garibaldi pochi anni dopo aver condotto l’”unificazione” (“Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili […] non rifarei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate”, 1868), o Gramsci (“Lo stato italiano -leggasi sabaudo- è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale”, 1920).
    Ma ci libereremo! E dopo magari potrà essere l’occasione per rivedere le questioni interne, tra nord e sud, senza più pregiudizi.

  8. Ti rispondo volentieri, da militante della Lega Nord dal lontano 1992.
    Intanto, complimenti: un intervento amaro (anche legittimamente), ma lucido
    Credo che dobbiamo levarci i paraocchi avvolgenti, noi e voi.
    Non ha senso la Lega nord “formato esportazione”, perché credo che ciascuno debba valorizzare la propria identità, combattere per la propria libertà.
    Avrebbe molto senso una Lega Sud, forse dovremmo chiederci, tutti, perché non c’è mai stata e ancora non c’è.
    Diciamo allora che viviamo sotto lo stesso tetto, e che il tetto sta andando a fuoco.
    Ha senso litigare sul portinaio che non pulisce, o sulle porte dell’ascensore, o sul fatto che qualcuno non paga le quote del condominio?
    O forse conviene unire le forze e spegnere l’incendio?
    Poi ci sarà tutto il tempo per discutere, anche per litigare, e per decidere cosa vogliamo fare di questo stato che, mi sembra, non è amato nemmeno dalle vostre parti.
    Ci sono in giro idee interessanti, ho sentito Borghi ragionare di due monete , per aumentare la competitività del Meridione. Ma le soluzioni possono essere diverse.
    Di una cosa sono sicuro: restando nell’euro ci giochiamo il futuro, noi e voi, i nostri e i vostri figli.
    E l’unica forza che vuole davvero l’uscita dall’euro , oggi, è la Lega, unitamente ai suoi alleati in tutta Europa.
    Non sono del Sud, e quindi non posso capire fino in fondo cosa provate.
    So che le cose che hai scritto sul cosiddetto risorgimento sono tutte vere.
    Ma noi non possiamo sentirci in colpa per cose di 150 anni fa, e voi di contro avete tutto il diritto di non sentirvi in colpa per il mostruoso residuo fiscale che sta provocando lo strangolamento dell’economia del Nord.
    L’unica cosa certa è che così non funziona, non ha mai funzionato, e se teniamo l’euro sarà sempre peggio, fino al crollo inevitabile e programmato.
    Nel frattempo ci avranno rubato le aziende, i risparmi e anche la democrazia .
    Non vi posso chiedere di votare la Lega, però almeno ragionateci sopra.

  9. Caro Francesco, grazie per questo tuo accorato appello e per la ricostruzione storica chiara, corretta e pertinente.
    Sono settentrionale al 100% e ringrazio Bagnai, Borghi, Giacché per la loro opera immensa, non solo divulgativa ma anche educativa: più passa il tempo e più vedo la profonda moralità del loro insegnamento. Prima di loro negli anni ’90 mi hanno aperto gli occhi Vittorio Messori ed altri, su tutti Angela Pellicciari, con la sua fondamentale ricerca “Risorgimento da riscrivere”. A questi autori mancava ovviamente la precisione dell’analisi economica, ma il quadro storico, i moventi, le conseguenze ne uscivano chiari.
    E ora siamo alla Lega.
    Ciascuno secondo la propria storia e inclinazione politica ha sperato di vedere un movimento nazionale che assumesse questi contributi: per ora non è successo. La Lega sta compiendo un grande sforzo, so che ha pure difficoltà interne per questo, ha una storia, piaccia o meno. Ha i problemi – e i pregi – di un partito di stampo tradizionale e quindi deve impegnare molte energie nelle dinamiche interne. Non ho seguito “la narrazione” di Salvini minuto per minuto, ma credo di aver colto segnali significativi, mandati a chi li volesse cogliere. Con tutte le difficoltà che comporta, credo che l’embrione del cambiamento sia impiantato. Il tempo politico attuale è d’eccezione e potrebbero esserci cambiamenti d’eccezione, impensati. Dicevo giorni fa ad un esponente leghista: “come il PCI è diventato altro, potrebbe diventarlo la Lega”. Lui, molto vicino a Salvini, mi ha risposto “assolutamente sì”.
    Nella storia capita che cambiamenti rilevanti abbiano un inizio periferico, puntuale, particolare e che in modi imprevisti lo svolgimento diventi sempre più aperto, universale.
    Nel fallimento delle grandi famiglie socialiste e popolari – i nomi che pure ancora governeranno in Europa sono simulacri – nel crollo di grandi partiti nazionali, può succedere che l’opportunità e la necessità da adempiere tocchino a chi non sembrava il prescelto.
    Anch’io, da settentrionale, avrei voluto un esito diverso. Ma può darsi che sia il tempo di Salvini e della Lega. Devono interpretare, ad animo sgombro, se è veramente il momento della loro chiamata. Lega: ciò che unisce realtà diverse per uno scopo comune. Nome nobile e antico. Ci vuole molto coraggio, per loro, in questo passo. Ma il nome c’è già e non è un “nudo nome”. Insieme, se vorranno aprirsi e convergere, si scoprirà che c’è già abbastanza persino nei loro simboli, nelle loro parole e nella loro storia, per ricreare una coesione nuova.

  10. Quando parlo di responsabilità del sud….parlo fondamentalmente di quella montagna di soldi…(es…la ex cassa del mezzogiorno )…usati male e vergognosamente sperperati ….(qui il Nord non c’entra nulla…)…e quando dico una montagna…dico una m-o-n-t-a-g-n-a…nel senso più ampio del termine. Sarà colpa degli amministratori, della mafia della malapolitica etc etc ,,,,di cio che si vuole…sta di fatto che in questo frangente…i soldi arrivavano e il sud gli usava male…

    se per esempio ci son due calamità naturali una al nord e una al sud…..al nord ricostruiscono …e al sud si ingoiano i soldi senza ricostruire nulla. E’ colpa del nord?..è stato il brianzolo o il veneto o l’emiliano…a provocare questa inadempienza?….no….

    Per poter cambiare…bisogna anche e soprattutto avere l’onestà di riconoscere i propri errori per poi metterci rimedio…

    • Per onestà storica …bisogna fare anche un altra considerazione sul Veneto.
      Il Veneto..non partecipò alla guerra di annessione del Sud Italia….fu annesso al Regno d’Italia sabaudo …inseguito nel 1866……non ebbe nessuna responsabilità nei massacri compiuti in sud Italia (e quando parlo di massacri…lo dico nel vero senso del termine: interi villaggi bruciati…donne violentate…i “gloriosi” bersaglieri sabaudi…che torturavano i prigionieri in pubblica piazza…, sevizie nei confronti dei religiosi .., sacerdoti uccisi e derisi..(fondamentalmente la massoneria ..voleva la disintegrazione di un establishment fondamentalmente cattolico….talmente che lo Stato Pontificio e anche i francesi se non erro…supportavano anche con aiuti i cosiddetti “briganti” che di fatto erano dei partigiani …che resistevano all’imposizione sabauda .

      • intanto, Pier Eleonoro Negri, responsabile dell’eccidio di Pontelandolfo, era veneto. e siamo nel 1861.
        ad oggi il razzismo nei confronti dei meridionali è diffusissimo in Veneto. non aggiungo altro.

      • Scusa lorenza

        premetto che io non sono veneto ma sardo….quindi non parlo per campanilismo..ma perché penso che bisogna essere storicamente onesti….io non mi occupo di storia…..ma a me risulta che il Veneto…sia stato annesso nel 1866…cioè ben 5 anni dopo….(ci può essere stato il coinvolgimento..di qualche singola persona…ma il Veneto sino al 1866 non faceva parte delI’ Italia…e i conflitti ci son stati prima del 1861 ..e dopo il 1861 c’è stata la repressione…quindi penso che il Veneto storicamente non abbia responsabilità …

        Sulla cassa del mezzogiorno….anche qui non parlo per campanilismo …per i motivi prima detti….era una cassa per il sud ….hai detto che i soldi andavano altrove…detto e premesso che erano una montagna di soldi….altrove dove ?…..e pilotati da chi ? ,,,,io dico che son stati soldi rubati agli onesti del sud e del nord….ma quella ruberia è stata fondamentalmente fatta da una classe politica del sud..- punto

        io ho delle riserve…su certe posizioni…condivido pienamente…cio che ha scritto F-Amodeo……però vediamo di non trasformarci in vittime linde e innocenti in tutto e per tutto…perché non lo siamo.,,,,

        non mi piace la filosofia che è sempre e per tutto in tutto colpa di “qualcun altro “….certo vittimismo meridionale…è uguale e contrario a certo atteggiamento di un certo nord..(vedasi Lega Nord di passata memoria )…che scarica tutto sul sud….quando ha delle colpe gigantesche non solo storiche ma anche recenti..”gigantesche”….

        in entrambi i casi..son premesse che non portano da nessuna parte e non aiutano a dialogare. Anche noi meridionali…abbiamo le nostre colpe…abbiamo gestito malissimo il poco che avevamo…compresi i cosiddetti trasferimenti…potrei fartene tantissimi di esempi …di “coglionate” tutte meridionali…(anche della mia regione…) che non possiamo addebitare ad altri….

        odio il vittimismo assolutorio….è poco dignitoso…e non permette di capire gli errori per poi correggerli.

      • mentre invece ti do pienamente ragione per il razzismo….c’è ed è pesante….in particolare in Veneto

    • Egregio Sig. Paolo, proprio i luoghi comuni e l’ignoranza sono stati alla base del successo della lega nord. Anch’io per qualche decennio, da meridionale, ho vissuto i sensi di colpa della “cassa per i mezzogiorno” con cui al sud sarebbero arrivati fiumi di soldi. Poi , studiando e informandomi ( studi dello SVIMEZ, o di studiosi e storici come Gigi di fiore, lino Patruno, Antonio ciano, pino aprile , economisti come Giancarlo Viesti, Paolo Savona, marco Esposito) ho scoperto che l’entità della spesa per la cassa per il mezzogiorno rappresentava lo 0,5 % del pil per costruire attraverso interventi straordinari! quello che nel resto del paese si costruiva attraverso interventi ordinari. Ma lo sa che il sud ha il 40 per cento in meno delle infrastrutture? Lo sa che la linea ferroviaria in Calabria e’ stata costruita dallo stato dopo la linea Addis Abeba adua ? Lo sa che Matera è’ l’unico capoluogo di provincia nel paese senza la ferrovia ? Lo sa che su 72 miliardi di beni di consumo spesi al sud, ben 63 vanno al nord ? Lo sa che per raggiungere Bari da Napoli ci vogliono 5 ore di treno? Lo sa che un imprenditore meridionale per avere un prestito dalle banche deve pagare il doppio di interessi rispetto a un settentrionale? Lo sa che in Campania le assicurazioni auto costano fino a dieci volte quelle di un cittadino del nord anche se non ha fatto in vita sua nessun incidente? Devo continuare? Certo la classe politica meridionale fa schifo, ma non e’ questo il problema, la classe politica settentrionale e quella dell’expo di Milano, e’ quella di tangentopoli, e quella della Lombardia dove tutti i politici regionali, o quasi sono indagati per corruzione. Quindi di che cosa parliamo?

  11. alcune delle cose che Francesco Amodeo dice sono giuste, altre, francamente non credo possano essere condivise.
    gli eventi dell’unificazione sono purtroppo attuali. chi come me ha studiato gli atti parlamentari conservati al Museo del Risorgimento di Torino a partire dal 1860, non può che essere colpito dalla somiglianza tra la politica di allora e quella di adesso. quando si deliberava per costruire ferrovie solo a nord, non si faceva un’operazione diversa da quella attuale che vede investimenti solo in un pezzo del paese. gli artefici di quella politica, i cosiddetti padri della patria, erano in gran parte imprenditori che facevano anche i politici e che con i loro provvedimenti assicuravano non il benessere collettivo ma il proprio, della propria famiglia in senso genetico, della più estesa famiglia di imprenditori e finanzieri con i quali si intrattenevano in relazioni commerciali ed economiche. uguale ad oggi, praticamente. un’altra delle cose che mi ha colpito facendo le mie letture, è che per tutto il 1860 e parte del 1861 negli atti non comparivano riferimenti all’arretratezza del sud, anzi. questi riferimenti compaiono solo in un secondo momento, quando inizia il saccheggio sistematico. evidentemente, parlare in termini negativi dell’ex regno delle due Sicilie aveva lo scopo di giustificare ruberie piccole e grandi e i provvedimenti di smantellamento del tessuto economico e sociale del sud. allora come ora.
    ho letto tra gli interventi un riferimento alla cassa del mezzogiorno. chi lo ha scritto forse non sa che il sud non aveva mai ricevuto gli stessi investimenti del nord e del centro italia. con quel provvedimento si fornivano briciole che non compensavano la mancanza di interventi strutturali e sistematici erogati invece in altre parti del paese. inoltre una buona quota dei fondi per la cassa del mezzogiorno non sono andati a sud. ma mi fermo qui sull’argomento chi vuole, può approfondire.
    quindi, Francesco, chi contesta oggi non lo fa in nome del passato, ma del presente. come presente è la mentalità razzista anche nei confronti dei meridionali nelle regioni del nord.
    è a quella diffusa mentalità che ha dato corpo e voce sistematica la lega, a quella mentalità spregiativa che serviva e serve ancora oggi a giustificare provvedimenti contro il sud.
    vogliamo ricordare Zaia che ha utilizzato il suo ruolo istituzionale nel’ambito della produzione agricola nazionale per promuovere solo prodotti di una parte del paese e nessun prodotto del sud?
    vogliamo ricordare il provvedimento voluto dalla lega che ‘metteva in coda’ gli insegnanti precari del sud che decidevano di trasferirsi a nord? tre anni di battaglie legali perché fosse riconosciuta la incostituzionalità di quegli atti, ma intanto danni economici e morali per degli onesti lavoratori.
    e va precisato che la scelta di trasferirsi è a un certo punto obbligata dal fatto che le immissioni in ruolo da sempre favoriscono le regioni del nord. quindi ci si trasferisce non per sfizio, ma per necessità, per la necessità derivante da un sopruso e da una politica che è la stessa di 150 anni fa.
    come dare credito alla lega? è vero che finora non si è formato un partito a sud capace di unione, ma questo non deve spingere verso chi ha contribuito e contribuisce da sempre alla rovina del sud. ci siamo passati con forza italia, alleata storica della lega. direi proprio di non ripetere l’esperienza, anche perché abbiamo verificato il livello di corruzione altissimo all’interno di quel partito.

  12. Niente da eccepire, sono calabrese ma voterò Lega. Non l’avrei mai immaginato sino a qualche mese fa ma, vista l’ambiguitâ di FdI, voto Salvini e Se fosse stato in lista ovviamente Borghi, il quale ha più volte detto che il segretario ha abbracciato la causa No€uro. D’altra parte si vede Se state seguendo la campagna elettorale. C’è tempo per fare i conti col nord e pretendere rispetto. Oggi abbiamo questa prioritá

  13. Francesco, hai fatto una diagnosi corretta, anche se parziale, la terapia è sbagliata. Non si tratta di scordare il passato, anche perchè quel passato non ci è stato mai raccontato, quel passato ci è stato narrato dalla pubblicistica e dalla storiografia ufficiale come una leggenda, un’epopea, e la storia non si andata a studiarla o ad esaminarla, ma la si è celebrata. Ma la storia non si celebra, si studia, si ricerca. Ma a nessuno conviene distruggere una favoletta così ben congegnata, custodita e protetta. Ma chi ha commesso quegli orrendi crimini, e non solo non è stato punito, ma ha ricevuto onorificenze, allori e medaglie, oggi campeggia con statue, busti, e targhe tra le tue strade, vicoli, piazze e palazzi istituzionali. Il passato che non è mai passato lo si vede poi dalla politica economica fatta dalla cosiddetta Italia unita. Basta guardare la rete infrastrutturale, l’economia, il potere finanziario, gli istituti di credito, i gestori di energia, le reti di informazione (carta stampata, radio-televisione pubblica e privata), basta guardare il reddito medio pro-capite Nord-Sud, il tasso di disoccupazione. Il sud è colonia interna. Questo è un fatto, ampiamente acclarato. La lega nord ? Il nord non ha mai capito che l’unione non fu fatta su un piano di parità (come disse chiaramente Gramsci), ed ancora oggi fa finta di non capire che il suo territorio accoglie le “eccedenze demografiche” del Sud (è così che chiama gli emigranti la storica Renata De Lorenzo) proprio in virtù della progettata disparità economica . Gli industrialotti del nord (ormai ex) avevano in un paese unito da una forma di stato, un territorio dove piazzare una parte dei loro prodotti, un territorio molto esteso dal Tronto in giù : le Due Sicilie . Un territorio che non doveva competere , ma essere funzionale al nord: un suo cliente. Inoltre l’unione statuale portava un altro importantissimo vantaggio al nord: avere una moneta debole, ossia competitiva per le esportazioni . Già, perchè il nord, pur avendo un assetto economico pari a quello teutonico e del nord europa, aveva con se’ il sud con la sua economia primordiale . Ed allora la moneta italiana era nettamente più debole della Germania, prima dell’euro, e quindi competeva negli stessi mercati, e spesso vinceva. Con l’ingresso nell’euro, dovendo utilizzare una moneta straniera a cambia fisso, ed alla pari, il Nord si è trovato a perdere i suoi vantaggi ed a mantenere solo gli svantaggi della elefantiaca burocrazia, forte tassazione, pesante legislazione sul lavoro. In un primo momento aveva proposto di staccarsi dal sud, per restare lei sola con la Padania (sic !) nell’area euro, e mandare il Sud nell’Euro Africa . Oggi si scoprono magnanimi, e vengono a chiedere le firme agli africani .
    Beh caro Salvini, tu hai un partito nel cui statuto c’è come finalità quello di ottenere l’indipendenza della Padania : io te lo auguro, perchè vuol dire che finalmente non stiamo più insieme ed il sud può fare le sue scelte a Napoli, a Bari, a Catanzaro, a Palermo, a l’Aquila ad Isernia a Gaeta . Sei in un partito dove nei cartelloni pubblicitari campeggia la scritta ” Prima il Nord ” , e nel suo materiale pubblicitario ci sono frasi degne di Luigi Carlo Farini , di Marco Minghetti, Giorgio Pallavini Trivulzio, di Alfonso La Marmora, di Enrico Cialdini, Emilio Pallavicini, Enrico Marozzo Della Rocca , Nino Bixio . Sono le stesse frasi di Bossi, Calderoli, Borghezio, Cota, Maroni , ecc. Il punto comune è : Africa…
    Ma non sono da meno i meridionali con l’afflato settentrionale e la loro voglia di staccarsi da dosso quel marchio d’infamia, quella dannatio memoriae. Sono i degli eredi di Carlo Poerio, Enrico Amari, Giuseppe Massari, Giuseppe La Farina, Giovanni Nicotera, Luigi Settembrini, Antonio Scialoia, Ferdinando Petruccelli Della Gattina, Angelo e Camillo De Meis, i Dondes Reggio, i Silvio e Bertrando Spaventa, i Giuseppe Pica , i Francesco Crispi . Oggi siete fra noi, e risultate non meno perniciosi dei vostri predecessori .
    Un uomo senza passato è un uomo senza futuro, e nel presente parla e dice cose senza senso e senza costrutto . Se tu ami il Nord della Lega , io amo la mia Terra , le Due Sicilie .
    Non sono affatto nostalgico. Guardo al futuro .
    Se Salvini fosse venuto al Sud per firmare il referendum per la secessione, lo avrei ospitato a casa mia . Ma Salvini è venuto a prendere consensi tra “sbandati” , e come il maggior Boyl , voleva arruolare napolitani nell’esercito Sabaudo .
    Un sola speranza : Due Sicilie Libere .

  14. Mi ci sono voluti piu di 30 anni per capire il brigantaggio, visto che a scuola mi dicevano che erano solo dei delinquenti vagabondi, poi viaggiando e scoprendo un po di storia dell’emigrazione italiani capi che c’era qualcosa che non funzionava, gia con il libro dagli appennini alle ande qualcosa gia mi frullava nella testa, infatti a partire era un ragazzino genovere e partiva da genova non da Napoli. La prima grande migrazione verso il brasile fu dal nord est nel 1867 e un po da tutto il nord italia, ma nessuno ne parla o lo racconta. Molti non si rendono conti di quanti italiani provenienti dalle regioni del nord siano emigrati e molto prima che a sud, a san paolo in brasile e’ p iu facile conoscere figli di emigrati di milano, bologna, rovigo, trento, verona che invece delle provincie del sud. Bergamo una delle colonie leghiste, dalle sue valli povere sono andati in tutto il mondo, mio padre ha lavorato in svizzera, mio prozio e’ emigrato in argentina e come loro tanti altri,poi con twitter sono venuto a conoscenza di un grande storico di economia italiano tale Carlo M. Cipolla, il quale con il libro storia economica d’italia dal medioevo ad oggi ha fatto si che unissi i puntini. Ecco li ho incominciato a chiedermi perche al sud non si sia creata una sorta di lega che portasse avanti un certo discorso, ora ci sono i briganti ma invece che cercare un dialogo con la lega, ovviamente cosa non facile, si scontrano perche non si capisce che le divisioni non aiutano, lo dico sempre vorrei un po di orgoglio sudista e farsi protagonisti del propio futuro. Grazie per questo articolo.

  15. Ciao
    condivido il tuo ragionamento al 95%, credo però che sfugga a tutti qui una considerazione geografica e politica importante e una di carattere economico.
    Vero che il Sud 150 anni fa è stato depredato, vero che sono successe cose che non dovevano succede, vero che la cassa del Mezzogiorno è esisitita però !!! Perchè bravi a ricordarsi quello che si è dato, asini quando ci si deve ricordare quello che si è ricevuto… Quindi diciamo che ormai il pareggio è dimostrato e che quindi nessuno deve più niente a nessuno con buona pace di tutti !!! E questa è la considerazione di carattere economico …
    Quella di carattere geografico è che, per esempio, il friuli venezia giulia era sotto l’impero austroungarico quando il sud fu depredato, come il trentino alto adige. Cos’hanno le regioni del sud da chiedere a chi non faceva parte dell’italia in quel periodo?
    Concordo quindi che pernsare di vivere di rendita su cose accadute 150 anni fa è semplicemente ridicolo. Cosa si può fare oggi? Molto. E fare blocco comune sarebbe importante.
    La Lega Nord rappresenta quella parte del nord che vorrebbe alzarsi la mattina, andare a lavorare, vivere del proprio lavoro e pagare un minimo di tasse, quello che servono non di più … Non capisco perchè questa cosa spaventa così tanto il sud !

    • Caro Federico Piccinin
      Tu si che non hai capito un caspita….ma proprio nulla…..ma nulla nulla nulla!!!!
      il motivo?….magari te lo spiego in un altro post….se post ci sarà ;-))

      Ciao..

      • aggiungo: sin quando una parte della Lega ragionerà in quei termini….la lega resterà di basso livello (almeno una parte di essa )…
        nota : io sono del centro sud….se hai letto cio che ho scritto in precedenza,,,,non sono uno di quelli che assolvono il sud in tot…ma neanche per idea ….aggiungo anche che quasi sicuramente darò il voto a Francesca Donato (candidata indipendente della Lega per le isole)….quindi…..

        però insisto: se questo è il tuo ragionamento…mi permetto amichevolmente di dire che non hai capito una mazza!!!!!

      • ne dal punto di vista storico, ne da quello economico, ne da quello geografico/geopolitico , ne da quello sociale.

        Perdonami…..ma va detto.

  16. Resto meravigliato come una mente aperta e di discreta capacità analitica qual è quella di Amodeo vada ad appoggiare per le prossime elezioni europee un partito come la lega. Al di là delle interessantissime analisi storiche fatte sulle cause per cui i Sud è rimasto arretrato, a me pare stra evidente che la lega, un partito che da sempre a disprezzato il Sud Italia come una massa di fannulloni succhia sangue del Nord, un partito che se fosse dipeso da lui, avrebbe diviso l’Italia almeno in due parti, i bravi e produttivi nordisti e i cialtroni e scansafatiche del Sud, ha come unico fine di acchiappare più poltrone possibili, visto che in Italia, e per me a ragione, è stata ridotta al lumicino in termini di forza politica.
    E’ molto comodo adesso cavalcare il malcontento dell’euro appoggiandosi a economisti come Borghi che, vista la scelta di candidarsi alle europee, non è certamente disinteressato nelle sue argomentazioni pseudo economiche (mi fa ridere quando dice: vi ricordavate come stavamo prima dell’euro? Come se tale domanda avesse un senso)
    Io sostengo che ancora una volta la lega ha dimostrato di avere come unica abilità quella di attaccarsi al carro del vincente. Un tempo Berlusconi e adesso il malcontento sull’euro. Questo dovrebbe già farci capire quanto questo partito sia incapace di brillare di luce propria, attraverso proposte originali e percorribili.
    Mi meraviglio quindi che Amodeo sia così ceco nel non vedere queste e le molte altre contraddizioni della lega quando invece è stato puntualissimo nell’individuare i punti deboli del M5S. E io non sono un grillino. Forse si candiderà anche li con la lega ? Mha… vedremo.
    Infine il consiglio di votare la lega perché in buona sostanza è il male minore, sinceramente fa cascare le ……. Io ritengo che se una persona accetta la logica del male minore ha già perso in partenza. Credo inoltre che sia meglio “morire” combattendo che accettare compromessi con un partito qualunquista e razzista qual’ è la lega.
    Penso che la scelta migliore si disconoscere nella maniera più totale questa NON – EUROPA, e il modo migliore per farlo è quello di votare scheda bianca. E non mi si obietti che così lasci decidere agli altri il tuo destino. Gli altri lo decidono comunque il nostro destino dal momento che il Parlamento Europeo è una farsa che conta come il 2 di bastoni quando valgono coppe. E io sono un europeista convinto.
    Per quel che mi riguarda io ho sempre sostenuto che il Sud è una risorsa importantissima per l’Italia di cui fa parte. Solo che i nostri politici per per loro interessi di partito lo hanno mantenuto nella disperazione in cui è caduto dopo le predazioni fatte 150 anni fa dai sabaudi. E, lega compresa, stanno continuando a fare così.

  17. Leggete qua:
    …Magari per assumere altri 10mila dipendenti all’ASL di Salerno, per portare il totale a 30mila, a confronto dei 2mila di Verona, stesso bacino d’utenza..

    Non è Salvini che dice e scrive questo ma un tal Udo Gümpel lo trovate QUI.

    E da Veneto chiederei a questo coso “degli altri 28.000 cosa ne facciamo”? Riaprimo il “bosco di faggi” Buchenwald?

    Dovreste sentirli, i crucchi, qui, sul lago di Garda, fosse per loro meterebbero un bel cartello al’altezza di Campogalliano (dove una volta terminava la AutoBrennero) con su scritto “ZOLL”. Altro che Europa Unita!

    Sentite, fate come vi pare, la Lega non piace neanche a mè, ma se il rischio è che il Nostro Sud diventi il Nord Africa (secondo me, la frase di Gümpel questo sottende) grazie all’euro(fogno) allora, per questa volta, rispolvero il vecchio detto Montanelliano e, “mi tappo il naso”! Se poi Salvini o Borghi o la Donato cambieranno idea e mi fottono vorrà dire che mi dimetto da Italiano e sia quel che sia.

  18. C’è una cosa che non è chiara… sembra che Salvini sia “calato” al Sud così, come un nordico in cerca di consensi elettorali, con cui si può essere d’accordo o no… Ma Salvini è sceso al Sud perchè qualcuno del posto l’ha invitato, immagino anche a Napoli… o sbaglio..?

  19. Buongiorno,
    mi chiamo Lucrezia, sono del Nord Italia e da poco abbraccio l’idea di votare la Lega.
    Ho voluto commentare questo post per, non so, darvi il mio contributo, farvi sapere qual’è la mia idea e ringraziare Francesco per ciò che ha scritto. Lo condivido, pienamente, tutto.
    Ho solo 18 anni ma da tempo mi interesso di politica e, sinceramente, l’ultimo partito che avrei pensato di votare era proprio la Lega. Odiavo le sue campagne contro il Sud, odiavo la loro ignoranza ( e per ignoranza intendo la loro incapacità di rivolgersi ad un pubblico senza incappare in volgarità e barbarie ), odiavo le loro idee. Non riuscivo a capire, a concepire come un partito potesse voler dividere un popolo ( e non intendo geograficamente. Anzi, forse una divisione geografica avrebbe fruttato a tutti! A voi che non avreste più dovuto sopportare i nostri soprusi e a noi, che non avremmo più avuto nessuno da incolpare ) che, seppur molto eterogeneo, era accomunato dallo stesso ardente amore per la propria, bellissima, Italia.
    Ma, ultimamente, ho iniziato ad ” accorgermi ” che, forse, la Lega è la mia unica fonte di speranza. Come Francesco ha ben detto ora l’Europa sta facendo all’Italia quello che il nord fece 150 anni fa al sud. Soprusi, razzie cammuffate, imposizioni. E io non ci sto. Sono nata con uno spirito rivoluzionario piuttosto accentuato ed ora è il momento di metterlo in moto. Per il nord e per il sud.
    E’ vero che anche Grillo propone lo stesso e si presenta molto più ben disposto ad aiutare l’Italia intera..ma, se devo essere sincera, mi spaventa di più della Lega. Mi da l’impressione di essere un uomo molto furbo e manipolatore ( un Napoleone dei giorni nostri, per intenderci ) e temo che non appena avrà ottenuto quello che vorrà abbandonerà tutti per seguire il suo disegno di potere.
    Grazie per l’attenzione e, qualunque cosa accada, chiunque vinca, ricordatevi di combattere SEMPRE per voi e la vostra gente. E magari anche per noi per far si che, finalmente, in Italia non ci siano più un nord e un sud ma una nazione veramente unita.
    Buona giornata.

  20. Caro Francesco, da napoletano condivido appieno quanto hai ben spiegato nel tuo post. Temo, tuttavia, che molti – per ignoranza, svogliatezza, campanilismi, vetuste ideologie e ottuso orgoglio suicida – non abbiano la giusta percezione del pericolo che è dietro l’angolo. Per questo credo che ci toccherà attendere che siano altri Paesi a porre fine alla follia collettiva del’euro, sperando che per allora sia rimasto qualcosa della nostra bella Nazione.

  21. Quante parole, e quanti distinguo! Trovo inutile e dispersivo le analisi storiche che nessuno di noi conosce con certezza. A me per esempio consta che Garibaldi quando sbarcò a Marsala non dovette che sparare pochi colpi perché l’azione militare era già stata compiuta dalla Marina inglese, interessata al salgemma siciliano. Non trascuriamo la “perfida Albione”, come avrebbe detto sessant’anni dopo Gabriele d’Annunzio. Transeat.
    Cerco di semplificare: essere TERRONE o POLENTONE, non è una questione di LATITUDINE ma di ATTITUDINE. Posso testimoniare per esperienza diretta e quarantennale che ci sono più “terroni” in Alto Adige che in Salento.
    Quanto allo specifico fatto della contestazione di Matteo Salvini a Napoli, osservo solo un dato di fatto: nella piazza in cui era stato INVITATO erano presenti ad accoglierlo (e si è visto come…) solo una cinquantina di facinorosi, mentre erano del tutto latitanti i napoletani “per bene”.
    Io mi farei qualche domanda… Del tipo: qualcuno degli invitanti aveva forse informato i facinorosi? Oppure i “napoletani per bene” erano stati allertati sulla presenza di facinorosi?
    Mah???

  22. Condividono il tuo pensiero Renato, qui stiamo a perderci dietro a fatti successi due secoli fa, scuse e scuse, non si vuole cambiare tutto qui. l’Italia sta affondano e stiamo ancora a discutere che non ci si può alleare con la lega nord perché razzista, io sono leghista da 20 anni e sempre lo sarò ma sinceramente non sono razzista anzi, mi sembra proprio che la lega abbia dato un input per ritornare ad amare la propria terra, le proprie origini, le proprie culture, cosa che dovrebbero fare tutte le persone e tutte le regioni. Sono della lega nord perché vivo al nord se vivessi al sud vorrei una lega sud. Non sono della lega nord perché ho generazione di nordisti nel sangue ma perché ci vivo, per motivi personali sono per almeno 10 giorni al mese in Sardegna dove porto le mie idee e convinzioni, regione e gente stupenda e molto vicina a me, quando finalmente potrò trasferirsi lavorerò per Lei come sto già facendo ora nel mio piccolo. Ho amici stupendi a Napoli, a Catania legatissimi a persone del nord. Ricordatevi che chi è razzista in un partito lo è anche se fosse iscritto in un altro partito. E poi parliamoci chiaro, è quasi un secolo che nelle regioni del nord vivono tantissimi meridionali (che non è una parolaccia) si può dire che il vero sangue del nordista non esiste più e invece si continua a fare la guerra alle regioni. Ricordiamo che l’Italia è usata dall’Europa per il loro comodo e ci stanno affondando senza riguardo. L’Italia è bella per le sue diversità in ogni campo perciò cerchiamo di salvarla dai vampiri, concediamoci qualche battuta di sano campanilismo sorridendo ma lavoriamo alla nostra salvezza . Io vorrei che le regioni del sud capissero tutto questo e lo dico senza sentirmi superiore a nessuno anzi ….

    • Cara Daniela, purtroppo non è solo roba successa secoli fa. Negli ultimi anni abbiamo visto e sentito leghisti (mi viene in mente fra tutti la consigliera Donatella Galli, difesa a spada tratta da Salvini nonostante avesse torto marcio) invocare beffardamente l’eruzione del Vesuvio e altre scempiaggini del genere. Abbiamo ricevuto attacchi su attacchi contro i campani “zozzoni”, accusati di meritarsi i gravi disastri nella Terra Dei Fuochi, quando invece foto e dossier di ogni genere inchiodano le industrie del nord (quelle colluse, ovviamente) alle proprie responsabilità. Questa è xenofobia della peggior specie, e non è roba accaduta cent’anni fa. Non basterà una battaglia contro l’euro a farcene dimenticare, sebbene deporre le armi in questo frangente e lottare insieme per la nostra Nazione sia auspicabile. Ma se davvero nella Lega qualcuno avesse coscienza delle proprie responsabilità, sarebbe forse ora di passarsi una mano per la coscienza. Non trovi?

  23. Invece che continuare a scagliarvi contro la Lega, la quale sicuramente ha sbagliato, ma forse vi ricordo che a scuola non c’e nessun libro di storia in cui si parlava di Sud come il regno dei cieli, anzi veniva descritto come una regione povera e che doveva essere liberata. Ovvio poi uno crescendo fa altre letture e si da delle spiegazioni.Perche non vi scagliate cosi veemente contro il PD, la Dc, partiti comunisti vari, Fi, AN, quei partiti che per piu di 50 anni vi hanno sfruttato per la vendemmia del voto??? Portate avanti un discorso federalista fate qualcosa invece che continuare a fare le vittime!!!! La Lega ha sbagliato??? Vero pienamente d’accordo allora voi fate meglio!!! Perche stare alla finestra a lamentarsi e poi votare Pd che vi vende alle elite europee non mi pare una buona scelta. Vi ricordo che l’unita d’italia e stata fatta dalle elite e per le elite, di fame si moriva al nord come al sud ma sempre e solo la povera gente costretta ad emigrare.

  24. Caro Francesco complimenti per il tuo articolo e per le tue idee che condivido. Da napoletano ho vissuto e studiato a Milano in un periodo in cui il gap sociale ed economico era abbastanza marcato.Oggi le distanze si sono assottigliate purtroppo verso il basso e questo ci impone di valutare ed affrontare il problema europeo uniti. L’euro è una moneta germanocentrica e la BCE non è che una Bundesbank con il potere del batter moneta esteso sui 28 Paesi UE. On la conseguenza di poterne governare le politiche economiche. Siamo stati colonizzati dalla Germania e dobbiamo riprenderci la nostra sovranità. Noi Meridionali abbiamo una grande occasione di riscatto e non dobbiamo farcela sfuggire. Anche io mi sono sempre chiesto perché non è mai nata una Lega Sud. Ci sarebbe da discuterne. Le grandi cose sono sempre frutto di grandi volontà. Roberto

  25. Ci vuole coraggio ad andare a Napoli ed in generale a chiedere i voti, dopo quello che ha fatto e detto Bossi in passato.
    Viene da ridere perchè non si ha dignità.
    MA poi come si fà a sposare una siciliana e “ammazzare” il sud!!!!! Significa mangiarsi un pezzo di merda bello e pronto.
    La verità è una!!!!! La lega è consapevole che è nella MERDA!!!!
    FINALMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!1
    Ora sta portando il cavallo di battaglia del NO EURO, ma solo perchè è alla ricerca di voti cavalcando il malessere in atto.
    MA fino a qualche anno fà era al governo col berlusca, ma si dimenticano!!!!!!!
    Che hanno fatto!!!!!!!! NULLA, anzi i cazzi loro, dal Trota, a Bossi e figli vari.
    Comunque sia spero che si SVEGLINO tanti “asinelli” che credono ancora alla LEGA.
    Oggi, voterò Mv5 Stelle anche perchè SOLO LORO hanno messo alla luce tanta MERDA compresa quella della Lega.
    Bisogna azzerare il vecchio sistema e la lega ne fà parte in Totale!!!!!
    Se il Veneto si libera della LEGA ne avrà solo da guadagnare.

  26. Francesco,
    i nostri errori di turpi nordici skyrim barbari e ottusi li hai elencati benissimo. L’autocritica al sud però ha sempre difettato; la volontà critica di un sacrosanto esame di coscienza ancora manca. Al nord, purtroppo per la tua logica partenocentrica, non siamo tutti scemi esattamente come nel Nord Europa non sono tutti fessi e quadrati come credevamo. Non ero ancora nato quando il “fantasmagorico nord” ha invaso la vostra Eldorado sotto lo stendardo tricolore in nome di un unione che sarebbe dovuta avvenire in modi differenti, ma devo ammettere che la tua analisi è giusta. Tappiamoci il naso insieme e votiamo chi difende i nostri interessi. Un domani, sotto i vessilli differenti di un’ Italia diversa, spero divisa in tre come è giusto che sia, almeno a livello federale, sarebbe bello se diventassimo amici, senza pigliarci per il culo.

  27. grazie francesco. la cosa che mi lascia ancora dubbioso è che la gente non si è ancora svegliata. corre dietro ai fuochi artificiali del comico, e si dimentica della sostanza delle cose….

  28. ALLELUIA!!!! finalmente dei post interessanti (non per questo intendo certo dire che il mio lo sia). E’ purtroppo raro riuscire a leggere delle riflessioni da parte di persone diametralmente opposte per ideologia politica, esperienze, ma soprattutto diverse per cultura e appartenenza di popolo senza dover assistere alle solite scaramucce verbali che inneggiano a questo o a quel delirio politico. Credo che dalle analisi storiche fatte nei molti interventi, traspare sempre la voglia di rivendicare la propria appartenenza alla terra in cui siamo nati e cresciuti, anche in coloro che per motivi diversi o per necessità si trovano lontano dalle loro origini. Credo fermamente che tutti noi non siamo uguali e non dobbiamo esserlo solo perché viviamo in un’unica nazione: le analisi storiche precedentemente fatte lo dicono, noi siamo ciò che la nostra storia e le nostre radici ci insegnano: non voglio certo dire che il napoletano sia meglio del padano o viceversa (allo stesso modo il lombardo e il veneto e così via) è innegabile però che abbiamo le nostre belle differenze. Il fatto di definirci Italiani, non deve portarci a massacrarci per far finta che siamo un solo popolo unito e contento, deve solo dare dei confini fisici sulla cartina geografica dove dei popoli (per assonanza e non per uguaglianza) convivono e hanno degli interessi comuni.
    Le nascite della Lega Lombarda, Veneta, Piemontese e poi della Lega Nord ritengo siano dovute proprio al bisogno di più etnie (non so se il termine è usato in modo proprio) di mantenere viva la propria storia e l’essere tale. In realtà mi sarei aspettato nel tempo, il fiorire di altre simili realtà anche nel meridione proprio per gli stessi motivi. Sicuramente per far sentire la propria voce i vari movimenti sono dovuti arrivare alla pancia della propria gente mediante la contrapposizione forte dell’”essere” del nord e non del sud, inneggiare alla secessione per non diventare uguali a chi da noi diverso. Purtroppo il movimento ha perso una grande occasione storica di raggiungere i propri obiettivi proprio perché si è conformata agli altri, perdendo di conseguenza la propria identità. Proprio il percorso storico della Lega, e la presa di coscienza del nuovo gruppo dirigente (non dimentichiamo che in pochi mesi il movimento ha “epurato” tutto il proprio vertice) in questo momento porta Salvini a intraprendere una nuova strada politica, non possiamo più essere contrapposti per essere diversi, ma uniti perché vogliamo mantenere le nostre diversità: in questo momento il pericolo per la nostra sopravvivenza arriva dall’Europa per come è stata concepita. Da quell’Europa che ci vuole assoggettati e uniformati a sudditi silenti proprio perché l’uniformità di pensiero non fa nascere quei grandi pensatori che siamo sempre stati grazie alle nostre peculiarità differenti. Pensiamoci..

    • Potrei anche sbagliare….detto e premesso che sono e vivo nell” area del centro sud…e come detto precedentemente …la mia tendenza attuale è quella di votare per Francesca Donato candidata indipendente della Lega Nord per le isole…l’alternativa è Fratelli d’ Italia….prendo in considerazione queste due realtà politiche..per la semplice ragione che son le uniche che si propongono con una linea CHIARAMENTE e DECISAMENTE anti Euro…(per me conta questo il resto è relativo..)…non per nulla escludo il M5s (che avrei votato )…di queil’ imbroglione (e pericoloso ) di Casaleggio (e il suo assistente front /man portavoce il GRILLO ottimo venditore di fumo )….proprio perché la sua linea sull’ Euro e l UE…è ambigua, fumosa, contradditoria e anche ridicola per un partito ( è un partito non un movimento ) che si propone come “anti”….assurda la proposta del referendum e degli eurobonds..(senza eurobonds veniamo devastati ..con gli eurobonds il Nord Italia industrializzato diventerà un nuovo meridione…cioè in prospettiva sarà un replay di cio che storicamente si è venuto a creare tra il nord Italia e il sud Italia….
      —-> ITALIA NORD/SUD :
      -devastato e rapinato oltreché insanguinato con un tot di morti che vanno dai 300 mila al milione (la cifra esatta non si sa perché l’establishment sabaudo impose il silenzio su quella infame tragedia )…di fatto i pilastri della attuale Italia son stati cementati con un olocausto di sangue spaventoso…sangue meridionale…riuniti i debiti pubblici (allora sgangherati in Piemonte e floridi nel Regno dei Borboni..ormai questo è storicamente accertato )..depredato e sfasciato tutto il sistema economico meridionale …etc etc —–> da quella tragica distorsione è nata la “Questione Meridionale” (prima non esisteva e nei documenti storici del tempo non vi è traccia …) che non si è mai risolta e si trascina sino ad oggi ..(e non sarà facile risolverla..perché quella “distorsione” si è cementificata ..ed è diventata strutturale al sistema Italia …)
      – bypassando il periodo del Fascismo …dopo la seconda guerra mondiale..l’Italia era tutta distrutta dal nord al sud.con il piano Marshall..avrebbero in parte potuto mettere rimedio al disastro combinato con l’Unità d’ Italia… mettere rimedio al criminale torto fatto subire al meridione…investendo con quella montagna di soldi per creare un moderno tessuto industriale anche al sud…invece decisero di dare e rafforzare la vocazione industriale al nord con investimenti massici in tal senso..e di dare un altra vocazione al sud : agricola, culturale, poi turistica inseguito…etc etc…

      si son delineate due economie diverse in un unico sistema economico con un unica moneta: la lira.
      La moneta è l’elemento fondamentale per frizionare e far funzionare il sistema economico….e va tarata ad hoc per il tipo di economia di riferimento …se si adopera una moneta sbagliata ..l’economia si sballa..c’è poco da fare )

      se per esempio (numeri inventati da me ovviamente )diamo un valore di 14 all’economia del nord…e un valore di 6 a quella del sud (mancanza di sistema industriale .cio che c’era di buono per non dire ottimo…soprattutto nella Napoli del tempo ..realtà economica allora fiorente…come detto in precedenza è stato distrutto completamente .) adoperando un unico sistema con due economie diverse ..bisogna sommare i due valori e dividerli per due con un risultato di 10 (il valore della lira in tutta Italia )
      Con un piccolo problema: L’economia del nord equivale a un valore monetario ad hoc di 14 e quella del sud di 6——-> quindi in 65 anni abbiamo avuto una moneta ampiamente sottovalutata al nord…e sopravalutata al sud.
      Con questo differenziale …il sud sarebbe stato completamente distrutto (come sta succedendo con l’Euro tra Germania e Italia…il differenziale di moneta sta distruggendo particolarmente il sistema industriale del nord Italia.e dell’italia in generale …),,,,quindi si son messi in atto i cosiddetti “trasferimenti ” dal nord a sud….che hanno creato un certo equilibrio..non “sano” ma hanno permesso al sistema economico italiano di funzionare in un “tutt’uno “..ma il differenziale di moneta è rimasto…attraendo investimenti al nord perché di gran lunga più convenienti e desertificando il meridione per i medesimi motivi.: non è conveniente investire al sud …e l’economia produttiva per sua vocazione naturale va dove conviene.(infatti gli investimenti al sud..non hanno MAI funzionato veramente…e non certamente per incapacità meridionale…ma perché una struttura di partenza come prima descritta che è stata “imposta”…non permetteva e non permette ..che si crei un “volano” economico virtuoso …i-m-p-o-s-s-i-b-i-l-e )
      I trasferimenti dal nord al sud…hanno permesso un artificioso discreto benessere (economia del posto + trasferimenti )…facendo divenire l’economia del sud..un economia spenta dal punto di vista di un possibile sviluppo..ma funzionante per l’intero sistema nord/sud..dando vita ad un buono /ottimo sistema produttivo in nord Italia e un buon serbatoio di consumo al sud/Italia…della produzione del nord. In sintesi : quei trasferimenti per certi versi hanno dato vita ad una sorta di “moltiplicatore keynesiano” perché son ritornati al nord…con lo sviluppo di migliaia e migliaia di aziende che vivevano e vivono con quel mercato di consumo del sud ( se ad esempio improvvisamente si tolgono i cosiddetti trasferimenti …migliaia di aziende del nord chiudono a catena..soprattutto quelle che hanno sbocco di mercato solo in Italia e non all’ estero..)…perché l’economia è un sistema interconnesso…etc etc …quindi con queste premesse..il nord ha sviluppato un ottima capacità di “fare” e una cultura industriale con ottime competenze….attraendo a se anche ottime forze del sud (la gente valida..tendenzialmente si trasferisce ove il sistema funziona e dove esistono condizioni ottimali..funziona cosi in tutto il mondo ..)..e il sud è diventato quello che è : un sistema che non funziona (da qui la nota schifosa presunzione e il razzismo dei popoli “padani”,,,,,: “noi siamo capaci…e “quelli ” no…i “terrun” etc etc …”…oppure quella balla del nord che da decenni “stacca” un assegno al sud (i trasferimenti )…di fatto non ha staccato proprio niente…quelli erano soldi del sud (il nord non ha mantenuto nulla…ha staccato un assegno ..di soldi non suoi…soldi dovuti al sud…che poi son quel differenziale che non ci sarebbe stato se il nord non avesse operato con una moneta di gran lunga sottovalutata rispetto alla sua economia ) IL NORD NON HA MANTENUTO NESSUNO …HA SOLO CREATO UN SISTEMA TUTTO SOMMATO A LUI CONVENIENTE…(esattamente quello che sta facendo la Germania )..

      Sintesi : se quello che ho detto in modo molto ma molto schematico e semplificato (il discorso è lungo e molto più complesso ) è vero (se non lo è ..qualcuno mi dica ove sbaglio )…le “vere ” ragioni del mancato sviluppo del sud…sono molto ma molto differenti..delle argomentazioni (cialtrone e offensive )di questi ultimi vent’anni della Lega Nord…e di chi disprezza il sud: LA FORTUNA DEL NORD…è stata determinata dalla DISINTEGRAZIONE DEL SUD…(Sud distrutto in tutti i sensi..e beffa delle beffe fatto passare per “oppressore parassitario sanguisuga ” ….non c’è limite alla demenza degli ignoranti (in particolare certo Leghismo )

      Ovvio che in un contesto del genere…al sud non poteva che nascere..l’assistenzialismo strutturale, la ricerca del posto fisso, i forestali, il clientelismo politico, il riempire di personale non necessario le amministrazioni comunali , provinciali etc etc…la fuga dei giovani e non e degli imprenditori capaci al nord …etc etc ..la perdita o il non sviluppo delle capacità imprenditoriali….(posto che ci son anche ottimi imprenditori meridionali…)

      Quando certo Nord è certa Lega (una parte di essa comunque a mio avviso sta incominciando a capire: meglio tardi che mai )….urlano PRIMA IL NORD…o LIBERIAMO IL NORD…lasciando intendere in modo esplicito o velato che gli oppressori sono i “parassiti” del sud….DICONO UNA GRANDE STRONZATA…ED UN ULTERIORE OFFESA AL SUD. (apparentemente sembra così…ma di fatto le dinamiche son bel altre )

      QUESTA SITUAZIONE A PARTIRE DALL’UNITA’ D’ ITALIA ..CON TUTTA UNA SERIE DI IMPOSTAZIONI E “”IMPOSIZIONI”””(che il Sud ha sostanzialmente subito e non determinato ) NEL PERCORSO STORICO …LA HA DETERMINATA IL NORD…(a sua convenienza , uso e consumo…)

      (Poi in tutto questo contesto..subentrano anche le “colpe del meridione”..che ce la ha messa tutta per farsi “ulteriormente ” del male …si è inserita la “manina ladra”…nei cosi detti trasferimenti…creando ulteriori danni …sociali, strutturali..etc etc)

      —->>EUROPA NORD /SUD:

      In parallelo a cio che ho detto per Italia nord/sud…si è e si sta venendo a creare una situazione analoga (la differenza e che non c’è stata guerra e strage di sangue come nell’ Unità d Italia gli strumenti usati sono le armi finanziarie e politiche )

      – Un élite con la complicità di tutto un establishment politico/tecnocratico europeo ha fatto nascere l’idea dell’ Europa Unita…con dei trattati quasi criminali (Maastricht e trattato di Lisbona in particolare..poi MES , etc etc ) ..firmati in modo subdolo senza il “sostanziale “consenso dei popoli europei…aggirando le regole democratiche (bisognerebbe instituire una Commissine d’ Inchiesta e una nuova italiaca Norimberga..con un bel processo per tutti quei politici e tecnocrati che si son prestati a questo gioco….)

      – è stato introdotto l’Euro…con una montagna di balle di cui è stato bombardato il sistema dei mass media …son stati resi silenti ed emarginati tutti gli economisti e non…che facevano le giuste analisi (infatti poi è successo ciò che avevano predetto…) tra cui tantissimi premi nobel…una moneta come l’Euro …non ha precedenti nella storia monetaria dell’umanità…ha delle caratteristiche tecniche assurde…non c’è una e dico una pubblicazione economico/scientifica…che ne supporti la validità…eppure è stato fatto passare per “roba bona”….(sintesi: ci hanno tragicamente preso ben bene per il culo ). L’introduzione dell’ Euro ha creato le stesse disfunzioni della lira nel contesto Italia. Un euro ampiamente sottovalutato..nella fascia Nord Europea (da leggere: Germania….di fatto l’ Euro è un Marco camuffato..ed è stato fatto di proposito ..per distruggere in particolar modo l’ottimo sistema industriale del nord Italia..che creava da sempre notevoli problemi alla Germania )…e simmetricamente sottovalutato in Italia ——–> risultato : il sistema produttivo del Nord Italia..si sta sfasciando (gli industriali e i piccoli imprenditori sino a poco tempo fa..competitivi a livello mondiale ..apprezzatissimi ovunque … del nord son diventati di colpo dei deficienti, incapaci, pigri etc etc ? NO…il grimaldello Euro gli sta semplicemente uccidendo. Tutto qua. Ed è quello che voleva l’establishment Nord Europeo…

      -Con questo sistema…il Nord è destinato a divenire esattamente come il meridione (verrebbe quasi da dire..se non è che è una tragedia per tutt’ Italia ..dopo tutto cio che è stato letteralmente “vomitato ” dai cosiddetti padani nei confronti dei meridionali soprattutto in questi ultimi 20 anni :—–>>> ” ben vi sta…chi di spada ferisce di spada perisce .. ” …(si fa per dire…ovviamente..non ce nulla da gioire…ma cio che è stato vomitato è insopportabile…)..per gli STESSI IDENTICI MOTIVI .

      – Se non si esce dall’ Euro…ed il sistema moneta resta strutturato in questo modo…anche il Nord in pochi anni verrà distrutto e diventerà un nuovo meridione…se invece..si mettono in atto i cosiddetti “Eurobonds ” cioè l’equivalente dei “trasferimenti”…in Italia dal nord a sud….il gap di differenziale monetario..resterà …il nord non potrà crescere e diventerà un serbatoio di consumo come lo è stato il meridione italiano ..compreso il disprezzo della Germania e dei popoli con una struttura economica germanocentrica della fascia nord europea—->>> che considererà anche i cosiddetti “popoli padani ” insieme al resto d’ Italia degli scansafatiche..parassiti che vivono con i trasferimenti dei soldi lavorati dai a loro dire virtuosi Germanici . Insisto : chi di spada ferisce di spada perisce…..spero che adesso certi ottusi del nord..capiscano ..provando sulla loro pelle…ciò che hanno dovuto subire i meridionali.(non si vergogna Casaleggio e il M5s che lo supporta..ha chiedere gli Eurobonds??…)

      Chi propone la lotta senza se e senza ma…contro l’ Euro…sono sostanzialmente “” Fratelli d’ Italia”” e “””Lega Nord”””.(il fatto che in quest’ultima formazione politica..ci siano esponenti del sud…è un fatto positivo..perché per forza di cose..la Lega non potrà intavolare anche a livello europeo…scelte radicalmente antimeridione…ma dovrà instaurare un dialogo e una riflessione….secondo me…un principio di autocritica ..c’è …ed è già qualcosa …)

      Son queste secondo la mia opinione le due formazioni politiche da votare ….se vogliamo che in Europa..si faccia sentir forte la voce antieuro.

      ciao…
      Ps- se cio che ho detto ….non è esatto…gradite critiche (soprattutto da i cosiddetti “Padani “…patologicamente e stoltamente antimeridionali …metto una particolare enfasi sia sul termine “patologia” e su “stolti ” …quando “”ce vò ce vò”””…come si suol dire 😉

      LE SOLUZIONE PER IL PROBLEMA NORD / SUD…SIA A LIVELLO EUROPEO CHE NEL CONTESTO ITALIANO CI SONO…(ci vuole buona volontà …e onestà intellettuale…guardare le cose come stanno…senza pregiudizi di sorta..e trovare le soluzioni…)….mettere da parte le contrapposizioni dementi..fare una lotta comune per uscire da sto maledetto euro…dopodiché..con una nuova moneta..ridiscutere e trovare le soluzioni per il rapporto nord /sud…ORA BISOGNA STARE UNITI ALTRIMENTI AFFONDIAMO TUTTI .

      • Per chi ha delle riserve sulla Lega Nord nel contesto delle elezioni europee….interessante il discorso di questo post dell’ economista Bagnai (che voterà Lega Nord /Borghi…pur essendo tutto tranne della Lega ,,)…nel suo blog Goofynomics…(da notare: Borghi , Bagnai etc etc…hanno fatto di tutto e di più per agganciare il loro discorso al M5s ma son stati RESPINTI …nonostante il loro discorso sia ampiamente condiviso dalla maggioranza della base del M5s …)

        Link (post lunghetto ma vale la pena leggerlo )
        http://goofynomics.blogspot.it/2014/04/le-europee-istruzioni-per-luso-il-mio.html

        Io ho scaricato e letto il programma di Francesca Donato dal suo blog Eurexit…(ottimo )…

        altra considerazione….non è stato Matteo Salvini ad agganciare il Sud…ma dopo che si è schierato chiaramente e nettamente contro l’Euro…è stato contattato…da realtà politiche del sud…ed i suoi tour nel meridione sono stati fatti tramite invito e non per sua iniziativa

        QUESTE NON SON ELEZIONI POLITICHE NAZIONALI (per la Lega ..non ci sprecherei manco uno sputo )…SONO E-U-R-O-P-E-E …..

  29. Seguo orami la politica in modo neutrale. Penso che la Lega Nord su alcuni argomenti ha ragione come ha ragione Francesco in questo post. Noi meridionali dobbiamo far nascere una Lega Sud che si contrappone alla Lega Nord e faccia gli interessi del Sud intero. Noi al sud soprattutto a Napoli dobbiamo rimboccarci le maniche e partendo dalla nostra storia “risorgere” facendo progredire l’intero meridione senza aspettare che da Roma arrivino soldi e basta leccare i politici di turno per avere posti nel comune e poi grattarsi le palle aspettando lo stipendio e magari facendo un altro lavoro. Inoltre se le cose non funzionano a Napoli è perché siamo NOI che non le facciamo funzionare. Siamo NOI Napoli siamo NOI che dobbiamo cambiare per far cambiare la città.

    • Esatto…

      Io conosco Napoli perché ci ho vissuto 4 mesi….è una città di un potenziale enorme..poteva essere un gioiello…è invece è quello che è…in parte siete stati fregati in parte vi siete fregati da soli.

      Idem per la mia regione la Sardegna….è un isola bellissima…che potrebbe splendere di tutt’altra luce…anche a noi..in parte ci hanno fregato (le risorse di prestigio turistiche..sono in mano a stranieri e a imprenditori del nord Italia…e tanti soldi..del turismo vanno all’estero e appunto in Nord Italia…..) ed in parte ci siamo fregati da soli….(ce la mettiamo tutta…per farci del male ).

      Oggi…che son di moda le “svendite” (il PD…ne sa qualcosa…quel branco di delinquenti/cialtroni venduti e al servizio delle èlite )…in Sardegna ..non potendo svendere realtà industriali…vogliono “svendere ” il nostro territorio…a sheikki arabi e non….dove si costruiranno impianti turistici di altissimo livello…di cui la Sardegna non avrà nessun ritorno economico. Dovremo chiedere il permesso a stranieri …per entrare nelle nostre spiagge (magari ci chiederanno pure il passaporto…) sintesi;—–>>> lo siamo già…ma ci ridurranno ulteriormente a “riserva indiana “….

  30. Sarò molto sintetico. La Lega non va confusa con piemontesi e massoni che hanno operato l’annessione del meridione complottando con altre realtà internazionali.
    Anche il nord è stato annesso, in genere il secolo prima, subendo violenze simili a quelle subite dal sud.
    La Lega però è un partito territoriale e cioè fa gli interessi del suo territorio e del suo popolo.
    Noi dovremmo prendere ad esempio quello che la Lega ha fatto al nord per agire in difesa del nostro territorio e del nostro popolo.
    Togliamo ciò che divide – e sappiamo quante realtà piccole e medie esistono – per costruire, tenendo soltanto ciò che è per il bene del nostro popolo e del nostro territorio, qualcosa di importante ed unito. Se ci sarà possibilità di collaborare con la Lega bene, ma noi dobbiamo operare a vantaggio del sud e potremo collaborare se vediamo che la Lega nord si interessa anche del sud e non solo del nord.
    Costruiamo grandi realtà unitarie su base regionale che si oppongano al centralismo e ai partiti centralisti per il bene del sud.
    Roma, ladrona,
    il Sud non ti perdona….
    Ancora non mi rendo conto della realtà politica cui la Lega nord di Salvini sta dando vita.

  31. ho letto l’articolo solo oggi e lo trovo semplicemente splendido…..Devo ammettere che sono rimasta delusa dalla chiusura dimostrata in alcuni post, ammetto di non capire fino in fondo il vero motivo di questo atteggiamento. Tutti, o quasi, gli interventi dei “diretti interessati” sono addirittura astiosi, eppure a me sembra molto chiara l’esposizione dei fatti nell’articolo, nessun intervento diretto a chi fattivamente, oggi da osservare…..oggi non 150 anni fa, ha messo ancora più in ginocchio le “vostre” popolazioni. Non voglio arrivare ad analizzare chi ha dato certe cariche (chi se non “voi” quali elettori?) Io non lo faccio ma consiglio voi di farlo ….eppure, a questo proposito…..qualcuno ha detto qualcosa? soprattutto in un momento come questo è indispensabile vivere l’oggi, è l’unico mezzo per tentare di preparare un futuro poco poco degno di essere vissuto. Inciso…sempre a proposito di possibili carri…..se ne avete di migliori più giusti con più poteri, si perchè se non vogliamo essere ipocriti si tratta anche di questo, tirateli fuori….nell’interesse di tutti

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