Gli italiani della Commissione Trilaterale di Rockeffeler

 azzannate-le-iene              

                       (Tratto dal libro Azzannate le iene di Francesco Amodeo)

“Se votare servisse a qualcosa, non ce lo lascerebbero fare.”
(Marc Twain)

È superfluo dire che i membri del Bilderberg ed i membri della CommissioneTrilaterale, seppur due associazioni strutturate in maniera apparentemente diversa, sono quasi gli stessi. Mario Monti lo troviamo, ovviamente, anche qui con un ruolo di prim’ordine: infatti è stato addirittura il presidente europeo della Commissione Trilaterale, posto che oggi è ricoperto da Jean-Claude Trichet, che guarda caso era già stato, proprio come Mario Monti, presidente della lobby belga Brugel. C’è bisogno, anche in questo caso, che le coincidenze siano tre per arrivare ad una prova? Allora vado avanti. Trichet è anche
Presidente del Gruppo dei 30, potenti della finanza mondiale di cui fa parte anche Mario Draghi. E come se non bastasse è proprio Trichet che ha preceduto Draghi alla presidenza della Banca Centrale Europea. Il gioco delle coincidenze è presto fatto. Anche qui i rapporti che legano i membri delle diverse lobby con le istituzioni sono davvero incredibili. Come presidente onorario europeo della Commissione Trilaterale, infatti, abbiamo un tale Peter Sutherland, e indovinate chi è? È il Presidente della Goldman Sachs, la stessa per la quale hanno lavorato proprio Monti, Prodi, Draghi, la stessa della crisi in America dei mutui subprime, la stessa della crisi in Italia con la vendita dei BTP, la stessa che ha aiutato la Grecia a truccare i conti con operazioni di finanza “creativa”, e che poi ha imposto in Grecia il suo uomo, Papademos.
Nella Commissione Trilaterale troviamo anche il nostro attuale Presidente del Consiglio Enrico Letta, che è anche vicepresidente di Aspen Italia, e che ha partecipato al Bilderberg nel 2012, ossia l’anno prima di essere scelto come Presidente del Consiglio italiano. Poi abbiamo John Elkann, presidente della Fiat, altro vicepresidente di Aspen Institute Italia, assiduo frequentatore del Bilderberg. Egli è inoltre presidente dell’Editrice La Stampa e di Itedi, ed è nel consiglio di amministrazione di RCS MediaGroup, e di “The Economist”.
È membro della Commissione Trilaterale anche Enrico Tommaso Cucchiani, che proprio nel 2013 ha partecipato al Bilderberg in sostituzione di Corrado Passera come CEO di Intesa Sanpaolo, la principale banca italiana e maggiore azionista della Banca d’Italia, che è rappresentata nella Trilaterale anche dal vicepresidente Marcello Sala, che ha ricevuto dal consiglio di gestione l’incarico di sviluppare le relazioni internazionali e seguire i progetti di internazionalizzazione del gruppo bancario. Presente anche Giuseppe Vita, presidente di UniCredit, altra banca azionista della Banca d’Italia. Cominciate a capire dove prendono le decisioni che riguardano i nostri soldi?                                                       Anche Gianfelice Rocca, presidente Techint Group, proprio come Cucchiani, ha partecipato al Bilderberg nel 2013, ed anche lui è membro del comitato esecutivo
di Aspen Institute. Queste lobby sembrano davvero essere onnipresenti, ed i partecipanti indissolubilmente interconnessi. Non faccio in tempo a cominciare la conta delle “tre”coincidenze che mi ritrovo subito davanti ad una prova.
Nella Commissione Trilaterale non poteva mancare Marco Tronchetti Provera, presidente della Pirelli, componente del consiglio di amministrazione di RCS Quotidiani, membro dell’esecutivo di Confindustria, vicepresidente di Mediobanca. Anche Tronchetti Provera ha ovviamente in passato partecipato alle riunioni del Gruppo Bilderberg. Ormai diventa quasi scontato e quindi superfluo ribadirlo. Poi troviamo Marta Dassù, che, oltre ad essere membro della Commissione Trilaterale, è Direttore Generale per le Attività Internazionali di Aspen Institute, ed è stata anche consulente per la politica estera di D’Alema.
Dassù è stata sottosegretario al ministero degli Affari Esteri nel Governo Monti (Bilderberg) e viceministro della Bonino (Bilderberg), agli Esteri nel Governo Letta (Bilderberg). Come noterete, si scelgono tra di loro. Su questo non ci può essere più alcun dubbio, alla faccia del popolo sovrano.                                                                                                               La Dassù scrive come editorialista su vari quotidiani e periodici, tra cui quelli che abbiamo
già visto essere interni a questi network, ossia il “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “La Stampa”. Poi c’è Federica Guidi, vicepresidente di Ducati, che ha partecipato alle riunioni della Commissione Trilaterale, e guarda caso proprio recentemente la Ducati è stata venduta ai tedeschi di Audi. Sarà anche questa una coincidenza? Ovviamente sono in pochi gli italiani a saperlo: tutti invece pensano che la casa motociclistica sia ancora italiana. La Guidi è anche Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria. E perché no? è giusto che in queste lobby si cominci ad essere indottrinati fin da giovani (chissà che non ce la troveremo come Ministro al prossimo governo).
Cosa dire dei rappresentanti delle principali aziende da privatizzare?
Ovviamente li ritroviamo tutti sugli attenti anche in quest’altra lobby di matrice neoliberista. Abbiamo infatti Giuseppe Recchi del gruppo Eni, e Pier Francesco Guarguaglini, presidente di Finmeccanica.
Abbiamo visto che le banche sono tutte in prima fila nella Commissione Trilaterale, ed, infatti, possiamo aggiungere oltre alle principali, già citate, anche Maurizio Sella, presidente del Gruppo Banca Sella ed ex Presidente della Associazione Banche Italiane; Ferdinando Salleo, vicepresidente di Mediocredito ed ex ambasciatore italiano negli Stati Uniti. Ma non si sono fatti mancare proprio nulla, ed infatti abbiamo anche Stefano Silvestri, presidente dell’Istituto Affari Internazionali, editorialista de “Il Sole 24 ore”,
che è stato anche sottosegretario di stato alla Difesa ed è membro del consiglio d’amministrazione della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza; ed ancora, Franco Venturini, giornalista, storico commentatore per gli affari esteri del “Corriere della Sera”, un altro gruppo che abbiamo visto essere sempre presente in vari modi in queste lobby. E per concludere, proprio come Mario Monti abbiamo Carlo Secchi, professore ordinario di politica economica europea, e Rettore dell’Università Bocconi dal 2000 al 2004.                                                                               Io ho ricevuto da una mia fonte una locandina assolutamente inedita che dimostra che addirittura nel 1983, in occasione dei dieci anni della Commissione Trilaterale, la riunione si svolse a Roma, e come relatori per L’Italia ci furono proprio Romano Prodi in veste di presidente dell’IRI, incredibilmente insieme a Mario Monti, che non sono riuscito a capire a che titolo sia stato scelto, a quei tempi, come relatore per l’Italia in una così importante commissione, essendo semplicemente un professore di economia.
Soltanto l’anno dopo quella riunione, infatti, diventerà professore della Bocconi di Milano, e poi comincerà la sua carriera alla Commissione Europea.
Tra i relatori per l’America c’era il pericoloso, controverso e potentissimo Segretario di Stato Henry Kissinger. Per quanto riguarda i nostri politici che partecipano alle riunioni di queste lobby di potere, come il Bilderberg o la Commissione Trilaterale, la domanda che mi pongo è la seguente: non c’è un evidente conflitto d’interessi con gli incarichi pubblici che svolgono?
Nel 2003 l’eurodeputato Patricia McKenna deposita un’interrogazione parlamentare in cui chiede chiarimenti in merito alle partecipazioni di Mario Monti, commissario UE alla competitività, alle conferenze del Gruppo Bilderberg, ed alla sua qualità di membro della Commissione Trilaterale:

“I Commissari Mario Monti, Erikki Liikanen, Pedro Solbes Mira, Gunther Verheugen, Antonio Vitorino e Frederik Bolkestein hanno, in passato, partecipato a riunioni del Gruppo Bilderberg e sono, pertanto, membri di fatto, dato che vengono
mantenuti informati sulle sue attività. Romano Prodi, Presidente della
Commissione, è stato membro del comitato direttivo di tale gruppo negli
anni ’80, epoca in cui il Presidente della BCE, Wim Duisenberg, era tesoriere.
Tre Commissari sono o sono stati membri della Commissione Trilaterale:
Mario Monti, Chris Patten e Pedro Solbes Mira. Può la Commissione indicare
il nome dei Commissari che parteciperanno alle prossime riunioni del Gruppo
Bilderberg e della Trilaterale, precisare se essi parteciperanno a nome della
Commissione o a titolo apparentemente privato e se beneficeranno di indennità
giornaliere o di altri rimborsi per le spese associate a tali riunioni?”

Qualche mese dopo, indovinate chi fu chiamato a rispondere a questa interrogazione?
Fu Romano Prodi, allora presidente della commissione stessa. La sua risposta fu “geniale”:

“Numerosi membri della Commissione sono stati invitati e hanno partecipato
alle riunioni del Gruppo Bilderberg, alcuni durante il loro mandato alla
Commissione, altri sono stati invitati e hanno partecipato prima di essere
membri della Commissione [ops, che coincidenza! N.d.A.] e non hanno più
partecipato durante il loro mandato. È necessario precisare che la qualità di
membro non è previsto dallo statuto di tale Gruppo. Esiste solo la figura di
“membro dello Steering Committee”. Nessun membro della Commissione è
membro dello Steering Committee. [Monti lo diventerà qualche anno dopo:
ecco perché ritengo geniale la risposta di Prodi – N.d.A.]. Persone non appartenenti
allo Steering Committee del Gruppo Bilderberg possono essere invitate
alle sue riunioni. La partecipazione occasionale a una riunione [Monti
parteciperà da lì in poi praticamente quasi ogni anno – N.d.A.] non giustifica
una citazione sulla dichiarazione d’interessi prevista dal Codice di condotta
applicabile ai Commissari. Infatti, la partecipazione occasionale a una conferenza
o il fatto di ricevere informazioni sulle attività di un gruppo non implicano
necessariamente l’appartenenza o la qualità di membro del gruppo stesso.
Quanto alla partecipazione alla prossima riunione del Gruppo Bilderberg, che
avrà luogo dal 16 al 18 maggio 2003 a Versailles, è necessario precisare che tre
Commissari hanno accettato l’invito che hanno ricevuto a causa delle funzioni
che essi esercitano, anche se non partecipano a nome del Collegio. Si tratta
di Mario Monti, F. Bolkestein e P. Lamy. La loro trasferta si effettuerà sulla
base delle norme generalmente applicabili in materia. Per quanto riguarda la
Commissione Trilaterale, il suo statuto esclude la partecipazione di un membro
che esercita una funzione pubblica. Nessun Commissario è quindi membro della
Commissione Trilaterale e nessun Commissario ha manifestato, fino ad oggi,
la sua intenzione a partecipare a una delle prossime riunioni della Commissione”

[Mario Monti diventerà il Presidente europeo della Commissione Trilaterale ecco perché io continuo a trovare questa risposta “geniale” – N.d.A]”.
Prodi, in pratica, dall’alto della sua autorevolezza in Europa, certificò implicitamente l’inopportunità per un pubblico funzionario di essere membro del Comitato Direttivo del Bilderberg o membro della Commissione Trilaterale, puntualizzando che a nessuno dei suoi commissari poteva ascriversi questa sovrapposizione di interessi; certo non poteva sapere che un membro della sua assemblea, il professor Mario Monti, un giorno sarebbe succeduto a lui nel ruolo di Presidente del Consiglio, contravvenendo a entrambe le condizioni oggetto delle sue rassicurazioni, anzi aggravandole

Francesco Amodeo.

Annunci

One thought on “Gli italiani della Commissione Trilaterale di Rockeffeler

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...