I Cinquestelle alle Europee: Cronaca di un inganno geniale.

grillo

Da quando studio le logiche delle elite assolutiste che muovono le fila dei nostri governi, dei nostri media, che scelgono i nostri politici, che impongono i trattati e che inducono e strumentalizzano le crisi economiche sono sempre riuscito a mettere insieme tutti i pezzi del mosaico seguendo la loro ideologia che alimentata dall’arroganza del potere li porta a commettere numerosi errori a lasciare prove e tracce evidenti del loro operato spesso anche volutamente in segno di disprezzo e sottovalutazione dei popoli che intendono soggiogare. Ma i tempi sono cambiati, hanno accelerato troppo i loro progetti e seminato distruzione e disperazione finendo per accendere un riflettore sul loro operato. I fili con i quali hanno mosso i loro burattini non passano più inosservati, i governi fantoccio che hanno instaurato hanno una precisa tracciabilità e cominciano a destare sospetti. Continuando di questo passo la gente sarebbe insorta davanti ad un evidenza che neanche la miopia di un popolo anestetizzato da decenni poteva ancora lasciar passare inosservata. Così hanno cambiato strategia ed hanno vinto. Hanno ancora maledettamente vinto loro con uno scacco matto al mondo sovranista e antisistema. L’operazione che stanno portando avanti con il Movimento Cinquestelle è un’operazione impeccabile, studiata nei minimi termini, così minuziosamente congeniata da essere invisibile persino dall’interno. Non possono continuare ad usare tecnocrati provenienti dalle lobby finanziarie internazionali, non si possono più servire di politici di vecchia guardia che sono ingrassati talmente tanto ai danni del popolo da aver fatto dei faccioni che non possono essere più nascosti da una maschera. Non possono più avvalersi di vecchi politici navigati o imprenditori di successo che promettono miracoli per l’azienda Italia per mandarli poi in pasto al momento opportuno a schiere di lavoratori disperati. Hanno capito persino che le vecchie etichette, destra, sinistra, fascista, comunista, sono superate ed hanno perso aderenza. Ora sanno che devono utilizzare persone come noi, persone per bene, persone pulite, persone che provengono dalla società civile, senza macchia, senza curriculum, ma soprattutto senza consapevolezza del ruolo che stanno giocando. Persone ignare del disegno che le vede protagoniste e che riescano a fare breccia nei cuori della gente comune che finalmente si sente rappresentata, presa in considerazione, ascoltata, aiutata. Il vero potere (termine coniato da Barnard )questa volta si è creato uno scudo che lo rende inattaccabile, inavvicinabile, insindacabile. Ma come hanno fatto a mettere insieme tante persone provenienti da esperienze diverse, da culture diverse da interessi diversi, con colori politici spesso opposti in un unico Movimento ?

L’hanno fatto in maniera geniale creando un programma che è un non programma, uno statuto che è un no statuto, come quei quadri antichi che raffigurano un volto che sembra che ti guardi da qualsiasi lato ti sposti. Il programma Cinquestelle alle europee è studiato in modo da dare la possibilità ai sovranisti di credere di essere rappresentati ma la stessa cosa accade agli europeisti. Allo stesso modo si crederanno rappresentati i nazionalisti e gli autonomisti, i meridionalisti ed i padani, i conservatori e i progressisti. Perchè quel programma dice tutto ed il contrario di tutto ed usa come collant, come cortina fumogena gli unici due punti che accomunano tutti coloro che fanno parte delle categorie che ho elencato. Questi due punti sono: Democrazia e trasparenza.                                     L’importante sarà far credere che tutto venga fatto in trasparenza e tutto in nome della democrazia ed il gioco è fatto. Hai tutti in pugno.                                                                         Il sovranista accetterà di far parte di un movimento che non si schiera apertamente per la sovranità monetaria perchè gli avranno fatto credere che per democrazia bisognerà prima consultare il popolo (non importa se non si può fare, se è assolutamente controproducente o se avrebbe tempi proibitivi) l’importante è aver trovato il modo di imbrigliare il sovranista e reprimere le sue obiezioni. L’europeista a sua volta andrà tenuto a bada con parole come euro bond, nuova europa, europa dei popoli (non importa che non esiste e non esisterà mai, che è infattibile, che non ci sono le basi ) l’importante e fargli credere che loro andranno li e vogliono cambiare tutto. Non importa se si tratta di scardinare un progetto che è stato architettato e portato avanti per quasi un secolo dalle elite più potenti e strutturate del mondo. Loro devono continuare a nutrire la convinzione che l’Europa si possa cambiare, che i trattati si possano riscrivere e che non servirà per forza andare via ma basterà sottrarre tutto ai potenti del mondo e metterlo nelle mani di boy scout a cinquestelle in quella che loro vogliono rinominare Europa dei popoli.                             Perchè non dirlo chiaramente che siamo europeisti si domandano una parte dei pentastellati. La risposta è la medesima data precedentemente: “Non si può dire. Bisogna prima aspettare il responso del popolo ( lo stesso di prima, quello infattibile, quello che non avverrà mai, quello controproducente, quello dai tempi proibitivi) ed ecco che anche gli europeisti rimangono imbrigliati e silenziati.

L’esaltazione della democrazia è lo scudo che ripara tutti. Stessa cosa per la trasparenza. Perchè il pentastellato che viene da un trascorso ideologico di destra dovrebbe accettare l’abolizione del reato di immigrazione clandestina ? perchè gli diranno che è stata una scelta trasparente, che è stato votato. Ma votato da chi ? dai 60 milioni di italiani che potrebbero subire gli effetti dell’immigrazione selvaggia ? No forse da 6000 attivisti o poco più ma non importa, questo è marginale perchè non ci si può opporre alla trasparenza. Hanno votato.

E quando votarono per far si che avvenisse il confronto tra Renzi e Grillo e quel confronto invece fu reso nullo dal leader pentastellato ci si poteva opporre ? Certo che ci si può opporre ma con chi si è opposto è stata poi usata la democrazia e la trasparenza e con un voto li hanno sbattuti via. Ma è corretto ? certo che lo è. Anzi è democratico e trasparente. Ma torniamo alle cose concrete.                                                                                                   Questi ragazzi dovranno andare in Europa per cambiare un qualcosa che è stato messo su da menti criminali ma di veri e propri geni della truffa, intelligenze eccelse, strateghi internazionali, esperti di geopolitica, economisti, giuristi, costituzionalisti, diplomatici che hanno accettato di lavorare più o meno consapevolmente al servizio del male. Come si può riuscire a disarmarli ? Come bisogna addestrarsi per entrare in guerra con questo sistema ? Ci vorrà senza dubbio un esercito di intelligenze eccelse, di strateghi internazionali, di esperti di geopolitica, di economisti, di giuristi, di costituzionalisti, disposti a lavorare sul fronte opposto a favore del bene.                                                                       Ed invece i leader Cinquestelle come pensano di sconfiggerlo questo sistema ? chi manderanno in trincea ? con che requisiti sceglieranno i loro generali ? Nessuno.                      Puoi essere chiunque, una massaia, un animatore, un cantante, basta che sei iscritto al Movimento almeno dal 31/12/2012 e che hai accettato di scannerizzare il tuo viso e la tua identità su un computer. Ma com’è possibile ? Certo che è possibile perchè nel Movimento c’è democrazia e trasparenza. Qualcuno potrebbe pensare che almeno un 30% di candidature dovranno essere di natura puramente tecnica visto l’importanza e la specificità dei temi che andranno ad affrontare i futuri eletti. E invece no. Chi pensa questo vuol dire che non ama la democrazia e non ama la trasparenza. E visto che i Cinquestelle sono democratici e trasparenti, tutti accetteranno che per ottenere una nuova Europa, rescindere i trattati, concordare i vari eurobond, fiscal compact, two pack e trattare con Van Rompuy, Barroso, con la Merkel, con i spietati lobbisti europei, con gli intoccabili della World Trade Organization, della Business Europe, della Round Table Of Industrialists, a scontrarsi con i responsabili dei potentati finanziari ci potranno andare anche la massaia e l’ex imbianchino purchè siano stati scelti in maniera democratica e trasparente.                 Sorge il dubbio che questi potrebbero essere, in alcuni casi, di buona volontà ed onesti ma non esserne capaci. Pazienza vuol dire che prima impareranno, faranno degli errori ma impareranno. Attualmente nel Parlamento italiano a distanza di un anno abbiamo ancora chi dice che si deve informare sull’euro in un periodo in cui mezza Europa già pensa di uscirne ma in compenso abbiamo finalmente persone oneste e pulite e vorrà dire che in Europa l’anno prossimo troveremo qualcuno che si starà ancora informando sugli eurobond. Pazienza. Questa è la democrazia, questa è la trasparenza.                               Sono in atto in queste ore le selezioni dei candidati, quelli che si batteranno per condurci fuori dalla dittatura finanziaria.

Si propongono sul web con un video democratico e trasparente che nel peggiore dei casi sembra un provino del grande fratello, e nel migliore dei casi uno per The apprentice, manca solo la Marcuzzi che li elimina o Briatore che li bacchetta prima di passarli alla fase successiva. Presto le bacheche di tutti saranno invase di appelli di questi guerrieri della jihad europea in cui lanceranno la propria fatwa contro i poteri forti mondialisti e comunque vadano le cose, di tutto si potrà dubitare ma mai del fatto che in Parlamento arriveranno persone per bene, incensurate, di buona volontà ed estranee a qualsiasi logica clientelare.

E questo sapete che vuol dire ? che chiunque muoverà una critica al Movimento sarà immediatamente bollato come uno che è contro le persone per bene, incensurate, di buona volontà ed estranee a qualsiasi logica clientelare. Quindi verrà considerato un venduto, un corrotto, un infiltrato, un massone.                                                                          Vi rendete conto della genialità di chi è riuscito a concepire e strutturare tutto questo.          Vi rendete conto che gli interessi di pochi sono ancora una volta intoccabili con la sola differenza che se prima provare a smascherali voleva dire avere il supporto del popolo oggi hanno creato un meccanismo talmente invisibile e sofisticato che se provi a mettere in guardia il popolo sarà il popolo stesso a combatterti perchè le masse hanno occhi per vedere solo le prime file e mai quello che c’è dietro. E in prima fila questa volta c’è gente come noi. Come loro. Provare a far cadere la maschera vuol dire toccare a mani scoperte un filo dell’alta tensione.                                                                                                            Chi poteva riuscire a concepire qualcosa del genere ? un politico ? No. Uno stratega ? neanche. Solo un geniale esperto di marketing. Solo uno che sa alla perfezione quello che la gente vuole vedere in questo momento, quello che la gente vuole sentire in questo momento. Da chi vuole sentirselo dire e come vuole sentirselo dire.                                     Solo uno che conosce alla perfezione queste tecniche e riesce a mettere insieme le persone giuste e i personaggi che incarnano queste istanze, può convincerli che si stanno battendo per la giusta causa come fanno gli estremisti islamici con i loro kamikaze.                    Ci vuole qualcuno che sappia mettere su una struttura che funzioni come quelle delle più sofisticate massonerie, dove ad ogni livello corrispondono persone e obiettivi ma nessuno è realmente a conoscenza degli obiettivi di chi è sopra di loro. Il gioco è fatto. Tutto quello che si dovrà continuare a fare per il successo dell’operazione è fare sentire il popolo realmente rappresentato. E il popolo si sente rappresentato semplicemente se in Parlamento ci trova persone per bene e oneste e questa è una cosa che nei Cinquestelle è sempre accaduta ed accadrà sempre. Se poi li vedono anche prendersi qualche pugno in Parlamento per difendere un loro diritto o fare una ramanzina pubblica al Presidente di turno tanto meglio. I consensi continueranno a salire.

E i poteri forti in tutto questo ? Ai poteri forti interessa solo che i loro esponenti che secondo le previsioni e le promesse sarebbero dovuti andare tutti a casa si ritrovino invece tutti al Governo (mai i vecchi partiti avrebbero immaginato, se non ci fosse stato l’avvento dei cinquestelle di trovarsi tutti insieme così compatti, concordi e blindati al Governo.)            Ai poteri forti interessa riuscire ad imporre indisturbati i propri burattini alla Presidenza del Consiglio (ci sono riusciti altre due volte). A loro interessa riuscire ad avere ancora un Presidente della Repubblica che risponda ai loro diktat (anche al costo di riconfermare quello uscente come hanno fatto). A loro interessa che tutti i trattati europei vengano firmati, che tutti i vincoli vengano rispettati e che le banche vengano ricapitalizzate con i soldi dei cittadini. Una volta che sono riusciti ad ottenere questo ( e ci sono riusciti) lasciano correre se qualcuno gli fa le ramanzine in Parlamento, se qualcuno si batte per evitare la modifica di un articolo di una Costituzione ormai tutta completamente esautorata. Tutto fa gioco, tutto è funzionale ai loro reali interessi. Se la gente si sente rappresentata in parlamento non scenderà nelle piazze. Se i propri rappresentanti rinunceranno anche ai loro rimborsi, li devolveranno alle aziende e si adopereranno per smascherare il politico ladro e quello che nell’aereo di stato porta con se anche il fidanzato allora non solo si sentiranno rappresentati ma si sentiranno giustamente fieri e orgogliosi dei loro rappresentanti. Tutto perfetto. Tutto secondo i piani.                                                               Ora tocca all’Europa. ma li il bottino è ancora più ghiotto. Il periodo è di estrema emergenza, la gente rischia di scoprire la truffa europea, il gioco rischia di saltare e l’Italia potrebbe avere un ruolo chiave per fare implodere l’euro sistema.                                       Dalla Francia stanno arrivando guerrieri guidati da una signora sanguigna che fa di cognome Le Pen eppure i francesi hanno avuto abbastanza da questa Europa, dall’Olanda stanno arrivando gli uomini di un folle di nome Wilders eppure anche l’Olanda ha avuto abbastanza da questa Europa, dall’Inghilterra stanno arrivando i guerrieri del mitico Farage eppure l’Inghilterra ha avuto tanto dall’Europa rifiutando anche l’euro.                                                                       Quelli che davvero dovrebbero stare incazzati e disposti a tutto in questa guerra siamo proprio noi italiani ma mentre gli altri si sono attrezzati, addestrati ed armati fino ai denti noi stiamo partendo solo con la tenda da campeggio e le divise da boy scout tutto però all’insegna della democrazia e della trasparenza.                                                                         Ma non dimentichiamoci che i parlamentari pentastellati sono tutti onesti, dal primo all’ultimo e questa volta potrebbero avere le idee chiare e rendersi conto, una volta arrivati in Europa, che quello che vogliono i leader non è proprio quello che vogliono loro e la  base del Movimento in cui credono fermamente.                                                                         A quel punto, se decidessero di non rendersi complici e di non andare avanti sulla linea imposta dovrebbero però essere disposti a pagare la modica cifra di 250.000 euro.                 Tutto calcolato. Tutto previsto.                                                                                                    Lo so sembra assurdo ma chi ha detto mai che il Movimento Cinquestelle è un movimento democratico e trasparente ?

Geniali. Tanto di cappello. Hanno vinto ancora.

Io comunque voto Antonio, l’ho conosciuto l’estate scorsa in un villaggio di Ostuni, ho appena visto il suo video-messaggio ed ho riconosciuto il cappello di paglia. Era quello che sapeva sempre la sigla a memoria. Mi fido di lui. #vinciamonoi

Francesco Amodeo

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158 thoughts on “I Cinquestelle alle Europee: Cronaca di un inganno geniale.

  1. bel forum di sofisti, tipico atteggiamento italiota. Purtroppo non sappiamo fare altro che fregare il prossimo, in particolare con le parole.
    Tutti sboffonchiano di tutto, alternative zero. Ognuno va dietro la propria strada (o pensiero)
    Se si vuole usare la critica, meglio farlo con argomenti od indirizzi che abbiano senso.

  2. Articoli come questi danno man forte ai partiti della vecchia politica, quelli si populisti, con personaggi da vent’anni e più in politica e responsabili dello sfacelo (lega nord, fratelli d’Italia che approfittano dell’ondata no euro per prendere soldi quando fino a pochi giorni fa rubavano da roma ladrona), fascisti (casa pound), partiti marionetta usati per togliere consenso ai no-euro (tsipiras).
    Le discussioni euro – no euro le ho trovato spesso superficiali, perchè mettono l’euro come causa fondamentale della crisi che in realtà è sistemica, mondiale ed originatasi al di fuori dell’aria euro. La crisi non dipende dall’euro, semmai risulta difficile uscirne a causa dell’euro che è cosa diversa, poi il problema è soprattutto la classe italiana (che sperpera denaro pubblico e perfino investimenti europei) e solo successivamente l’euro.
    Nessuno nega che questa Europa così come impostata è criminale, ma dire che il problema di tutto è l’euro e che usciti si comincerà a respirare è altrettanto falso. Uscendo dall’euro purtroppo non si recupera la sovranità monetaria, è un primo passo ma non risolutorio, soprattutto in un mondo globalizzato e fortemente competitivo, per questo invece degli opportunisti Borghi e Bagnai, keynesiani “ovvero mamma Stato risolve tutto svalutando moneta ed inondandoci di soldi”, preferisco il mettere in discussione questa Europa, mettere un pò di terrore e poi semmai uscire, anche perché per uscire dall’euro devi avere appoggio maggioritario, altrimenti vedremo subito terrorismi e false flag continui.
    Il m5s è un movimento imperfetto, ma la cosa positiva è che parla di democrazia dal basso per la prima volta, quindi solo in una situazione iniziale ha bisogno di leader forti come Grillo, non viviamo in un mondo di fiabe e per ottenere milioni di voti attualmente hai bisogno di un leader carismatico, poi se ci vogliamo raccontare le fiabe (come quelle di Casaleggio massone e legato ai poteri occulti, cose guarda caso mai dimostrate, Sassoon non c’entra niente con la casa nobiliare e molti massoni sono stati cacciati proprio perchè tali dal movimento). Insomma forse converrebbe migliorarlo dall’interno piuttosto che criticarlo per pubblicità.

    • Sono state provate tutte per migliorarlo ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…non biasimo il tuo pensiero perché la pensavo esattamente come te quando votai e per mesi appoggiai il movimento

  3. In realtà un anno in parlamento ha prodotto risultati apprezzabili. Ad esempio l’intuizione che la diffusione del potere piuttosto che la sua concentrazione sia un traguardo che può restituire dignità alla Democrazia. Ecco quindi che se la persone in buona fede del pd avessero scosso davvero le proprie sezione nei giorni di Rodotà (indicato dalla rete, brutta sporca e cattiva?) oggi non avremmo ancora Napolitano (che il nexus di qualche numero fà mi ha insegnato essere di dinastia Savoia) pdr. Tutto un inganno? La democrazia partecipata e temi come il limite di candidature sono passate da essere qualcosa di sostanzialmente sconosciuto e anti-politico a punti di discussione comuni, grazie al megafono del 5s. Stavamo meglio prima? In un paio di anni la coscenza critica della società civile si è ridestata di brutto. Lei dice che è a bella posta per imbrigliare il rinnovamento. Ma demolendo m5s si fà il gioco degli autentici poteri forti oggi Renzisti. Dramma. Oppure si avvallano certi ambienti dell’estrema destra cyber punk che sul web ricorda la necessità di natura, quella della dittatura per una pulizia vera dal basso.
    Insomma vorrei capire cosa propone lei per organizzare una vera resistenza che non sia eternamente extraparlamentare per migliorare qualcosina. O forse deve essere extraparlamentare per essere genuina, visto che le istituzioni sono tutte manipolate?
    L’attività parlamentare ha prodotto risultati e personalità più preparate di quanto lei voglia far credere (ammettendo che nn sia tutta una recita, direi il punto difficile da smentire o argomentare, uno spartiacque che nemmeno tu puoi empiricamente dimostrarmi). L’inasprimento del voto di scambio, passato solo al senato, la compensazione su equitalia, i reati ambientali e la depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina sono alcuni esempi. (Non abolizione come scrivi ma depenalizzazione come andrebbe spiegato meglio e motivo per cui anche chi è di destra dovrebbe riflettere). A questo aggiungerei l’mpegno smodato per far accrescere la consapevolezza del’elettore medio sulla necessità dell’indipendenza energetica del nostro paese, contrastando i nuovi progetti made in pd sul TAP e sulle fonti a combustione tradizionali, riuniti nel gruppo Magritte a bruxelles e di cui anche Sergio di Cori Modigliani ha parlato. Cose su cui non avrei coscenza critica se non ci fosse stato m5s, semplicemente perchè fuori dal mainstream, e da cui mi sono poi mosso per curiosità conoscendo anche tutte le proposte in questo campo che ripropone Nexus bimestralmente.
    Certo la selezione casting è a volte parecchio posticcia, ci mancherebbe la Marcuzzi.
    E molti punti della Casaleggio associati restano poco chiari. Non da meno che il movimento leaderless abbia Grillo come megafono, ergo leader de facto, anche se sulle votazioni in parlamento non credo metta becco. Quando si fa politica però vale la regola che i 100 organizzati avranno la meglio sui 1000 non organizzati. Per questo quando si da li voto si compie una approssimazione perchè si viene rappresentati come corpo elettorale non come singolo. Questo è il principio della democrazia liberale e rappresentativa.
    Siamo qui immersi in questo gioco e m5s propone una sua mitigazione verso la democrazia diretta, secondo step e possibilità evolutive da scoprire. Ceto il referendum sul nucleare del 2011 è stata una vittoria e sarebbe la via maestra, ammessa anche un’informazione devvero libera e certo non facilmente garantibile visto ad esempio lo sposnsor di Renzi, De Benedetti e sorgenia, appunto il “gruppo Magritte”.
    Scrivi: “L’esaltazione della democrazia è lo scudo che ripara tutti.” Affermazioni pesanti ma lecite se organicamente descritte in una strategia politica.
    Quindi? su quale solco dici convenga muoversi? Ovvero oltre l’analisi e i tuoi studi sulle elites, all’atto pratico la cittadinanza dovrebbe muoversi attraverso lo strumento della ribellione fuori dal palazzo? Tipo l’Ucraina? (scherzo ovviamente visto che anche la ribellione popolare Ucraina mi insegni essere montata artatamente).
    Oppure attendere la divulgazione di Barnard, sperando che faccia presa sino a vincere il Ballottaggio con l’artistocrazia nera Fiorentina?

  4. Avrei qualche domanda
    ….ma se votiamo tutti Antonio come te la situazione migliora?
    ….probabilmente se non si vota 5 stelle il PD vince a mani basse, ci guadagniamo ?
    ….ammettiamo che presto il presidente del consiglio, un presidente di regione, un sindaco sia un 5 stelle….credi davvero che si farà comandare da Grillo e Casaleggio o e’ più plausibile che faccia cio’ in cui crede ?
    …concordo con te sul dover dubitare di tutti…ma allo stesso tempo sono cosciente che qualcuno governera’ comunque….ad oggi, e ripeto ad oggi TUTTI si sono dimostrati NEI FATTI peggiori dei 5 stelle…quindi che facciamo, andiamo a vivere in Germania ?

  5. una cosa pero’ non hai considerato e stavolta forse c’e’ e/o potra’ invece succedere:
    in molti queste strategie le hanno capite e in molti, appoggiando il movimento, stanno attenti ed hanno il giusto distacco perche’ non si fidano al 100%….. probabilmente potranno far qualcosa quando sara’ chiaro che il potere reale si e’ servito dei pentastellati per continuare a far cio’ che vuole.
    Alla fine potra’ venir fuori una maggiore sensibilita’ di chi, consapevole delle macchinazioni, potra’ finalmente passare ai fatti veri per cambiare le cose.
    Insomma, pur partecipando al movimento, c’e’ gente che non si fida e sta’ li attenta (anche perche’ non ha nessuno alternativa) !!!
    Il movimento e’ l’unica carta che ha nelle mani e non c’e’ altro….NIENTE !!!!
    La truffa europea l’hanno capita tutti, in Itaglia non c’e’ via di far nulla di nulla o di cambiare nulla e continuiamo a fare il satellite….e cosi’ di questo passo…..
    ….tu cosa proponi? quale, secondo te, e’ la strada per azzerare questi poteri? per cambiare le cose? da che parte stare? tu? con chi te la fai? quali speranze hai? cosa pensi che sara’ necessario cambiare per arrivare alla meta? Sarebbe interessante avere il parere di chi, consapevole della verita’, sembra avere le idee cosi’ chiare sullo status ma forse non altrettanto sul da farsi.
    Un saluto

      • France’, bisognera’ creare un gruppo di “resistenti” consapevoli e crescere fino a raggiungere i numeri necessari per cambiare le cose o almeno influenzare il cambiamento. C’e’ tanta gente buona su cui poter costruire qualcosa di serio. L’ìimpresa pero’ ti renderai conto che e’ titanica e uno sparuto gruppo di persone potra’ poco o nulla…..ecco perche’ sto e appoggio il movimento 5S. Per il momento lasciamo crescere questa cosa poi si vedra’ Buona fortuna e speriamo di non dire, a breve, si salvi chi puo’ !!! Un abbraccio

  6. Analisi lucida e molto verosimile. Io stesso ho frequentato molto da vicino il MoVimento e mi ero fatto la stessa identica, spiccicata idea. Mi rendo conto che è una tesi difficile da comprendere ed accettare per la maggioranza delle persone ma ….. purtroppo le cose stanno come descritto nell’articolo. Anzi dirò di più, i poteri forti sanno benissimo che la maggioranza delle persone non crederà mai a tesi così …. diciamo …. “articolate e complesse” e quindi forti di ciò si lanciano in queste azioni spericolate.

  7. Francesco, le tue origini greche ti fanno onore, ma mi rimangono parecchi dubbi. la tua la ritengo una ipotesi possibile, ma purtroppo è una di quelle congetture che non si possono smentire. cioè: se dico che le coincidenze di cui parli non sono una prova esaustiva del fatto che il m5s sia coinvolto nel controllo della popolazione italiana, allora anche la mia affermazione diventerebbe una ulteriore coincidenza e potenzialmente si potrebbe affermare che dico questo per difendere il ruolo del movimento e dunque proteggere il gioco dei poteri. con questo non voglio negare la possibilità, bensì il carattere di prova certa. inoltre un’altra ipotesi è che alcuni fenomeni politici vengano usati, non ancora controllati, a posteriori, come probabilmente avvenne per le torri gemelle negli states, ed in questo non parrebbe fuori luogo l’astuzia del guerriero che sa usare il colpo contro di sè per trarne vantaggio (una volta si diceva del marketing, che sapeva sfruttare le spinte contro il sistema per farne gadget e magliette da vendere, o della camorra che avrebbe usato la vendita dei libri di saviano per trarre guadagno). inoltre ritengo che la tua ipotesi si basi essenzialmente su un elemento, ovvero l’inapacità politica dei rappresentanti m5s, che fa da contraltare alla loro purezza “morale”. questo è senz’altro vero, come è realmente un punto debole del movimento. tuttavia il motivo per cui scrivo questo commento è che ritengo che una analisi vada fatta, tanto più si voglia considerare, come tu fai, i reali equilibri di potere, anche da un altro punto di vista, partendo da un’altra parte. ritengo infatti che si debba provare a formulare delle ipotesi a partire da ciò che è possibile fare, ovviamente lasciando in secondo piano, anche se presenti, tutti quegli elementi di debolezza e contraddizione che inevitabilmente sono presenti nelle situazioni reali, esperienziali. da questo punto di vista ritengo che il percorso dei 5s sia in italia, in questo contesto, il più vicino ad una soluzione possibile. con questo non voglio negare tutte le possibilità di cui parli, che, come ho già detto, ritengo assolutamente probabili…

  8. Scusa ma quali sarebbero i punti del programma M5S per le europee che un parlamentare del Movimento sarebbe costretto a violare per non fare il gioco del vero potere? Quei 250.000€ di multa chi tengono sotto scacco?

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  12. Entro nel merito di un punto che ogni volta mi fa sorridere.
    Scusa, ma quando il PD decide di fare “provvedimento A”, è stato scelto dagli 8 milioni di votanti o dalle cinque/sei persone in segreteria, o meglio, dal solo Renzi da quando è diventato segretario? E’ comunque 60mila contro 1. Non sarà “il web”, non sarà “i cittadini”, è comuque più di quanti scelgono nelle segreterie dei pariti. Ve lo siete scordati Franco Marini al quirinale, voluto da non più di 200 persone in tutta Italia, vero?

  13. Direi a seguito degli eventi in Grecia, che questo “esempio” che ha tutte le caratteristiche molto simili tra il partito di Syrizia e il M5S, che hanno la stessa valenza.
    Ovvero vogliono restare nell’euro.
    Anche Podemos, in Spagna è sulla stessa lunghezza d’onda, anche li i sondaggi li danno in forte calo… forse si comincia a capire che restare ancorati a un’ancora che va in fondo al mare, NON CONVIENE.

    • Ohhh, e menomale che c’è qualcuno che capisce! Cosa hanno questi grillini che arrivano al fanatismo religioso per il M5S? Il Movimento si sa vendere bene, ma alla resa dei conti è nostro nemico anche esso, basti vedere come vota quando sono in ballo la nostra identità e sovranità nazionali

      • Ciao…
        Dato che lo ripeto, ti racconto un “piccolo” fatto occorso nel mio C.ne, che mi ha interessato in prima persona. Alcuni anni fa, quando questi si sono presentati, per presentare i loro programmi e piani, ho ascoltato in silenzio ma, essendo un pochino… conoscitore del sistema monetario, ho ben pensato di “gelare” la sala in cui tutti avevano gli occhi stralunati per i bellissimi programmi avanzati. Ho per così dire fatto notare l’incongruenza tra quello che loro dicevano con “l’oste… Banche”. C’è stato un breve battibecco in quanto essendo da solo, e loro in tanti , hanno avuto a turno buon gioco di “soffocare” le mie osservazioni… Sono addirittura arrivati a dirmi, che occorreva “”””discutere”””” in separata sede e che quella NON ERA LA SEDE GIUSTA.
        Per quello che ho subito diffidato di queste persone….

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