Amodeo risponde a Barnard: Non cadere nella trappola del Divide Et Impera. Divisi non si vince.

divideandrule

QUELLO RIPORTATO QUI SOTTO E’ IL PEZZO DELL’ARTICOLO DI PAOLO BARNARD PRESO IN ESAME NEL VIDEO:

Quindi, dicono, il debito pubblico va alle stelle anno dopo anno, e le Banche Centrali incassano cifre inimmaginabili per aver fatto sostanzialmente niente di che, cioè stampato pezzi di carta (banconote) o premuto tasti sui computer (moneta elettronica). Sarebbe questo l’affare del millennio, anzi, la truffa del millennio, che loro chiamano signoraggio. E noi poveri cittadini alla fine dovremo ripianare quell’insensato debito-truffa con le nostre tasse, in eterno. Veniamo tenuti all’oscuro di tutto ciò, sostengono i signoraggisti, da un complotto ferocemente ordito da parte di banchieri e politici, con la complicità di giornalisti e accademici, al punto che parlarne significa rischiare la vita…

….Ma c’è di peggio: è frutto anche di altri due elementi inquietanti, che sono, in ordine, l’esplosione mondiale del genere Fantasy di Rete, e il subdolo dilagare dell’ideologia Libertaria di matrice austriaca. In breve: la prodigiosa forza della Rete ha però permesso a milioni di persone delle generazioni anni ’70-’80 di replicare in essa gli affetti fantastici della propria infanzia, che erano le epiche di Tolkien o di Guerre Stellari, di Harry Potter e soci, fatte cioè di mondi fantasiosi popolati da imperi del male e cattivi onnipotenti, dove ogni sortilegio e congiura è possibile, dove i buoni lottano contro il maligno ecc., ma soprattutto dove la ragione cede sempre il posto all’emozione della fantasia. Ed ecco che anche nell’affrontare la politica o l’economia, migliaia di persone in Rete si lasciano andare a congiure scalcinate, a credenze che non hanno alcun appiglio nella realtà, la quale, purtroppo per loro, è sempre un po’ più banale e meno emozionante dei mondi fatati che immaginano. I signoraggisti sostengono l’esistenza di una cabala di perfidi banchieri padroni del mondo che tutto possono e tutto fanno, di masse di denaro immani che spariscono nel nulla, di sicari pronti a uccidere, e chi più ne ha più ne metta.
Annunci

One thought on “Amodeo risponde a Barnard: Non cadere nella trappola del Divide Et Impera. Divisi non si vince.

  1. Pingback: Il paradosso di Paolo Barnard: Amodeo risponde a Barnard | STAMPA LIBERA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...