Confronto con il Giudice Imposimato sul Club Bilderberg analizzando i contenuti del libro “Azzannate le Iene”

imposimato

In occasione della presentazione del libro di Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario Aggiunto della Suprema Corte di Cassazione; Candidato nel 2013 alla Presidenza Della Repubblica e Giudice istruttore dei principali avvenimenti di cronaca come il caso Moro; è nato un confronto con Francesco Amodeo autore del libro “Azzannate Le Iene” sui rapporti tra i politici ed i media italiani con il Club Bilderberg.

“AZZANNATE LE IENE” il libro/denuncia di Francesco Amodeo. (www.edizionisi.com)

LEONI DEL WEB LIBRO LIBRO RETROcopertina definitiva

 

Chi manovra i nostri politici ed i nostri media ? Quali sono le lobbies di potere che stanno decidendo le sorti del nostro paese e del mondo intero, attuando un piano di spoliazione della sovranità’ popolare e distruzione degli Stati nazionali ?

Qual’è l’attività del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale, e delle altre lobbies mondialiste ?

Chi sono gli italiani che prendono parte alle loro riunioni e che ruoli hanno nel nostro Governo ? Cosa possiamo fare per opporci a questo piano di conquista da parte dei banchieri ?

Il blogger napoletano diventato ormai uno dei protagonisti della contro-informazione sul web decide di affrontare in prima persona questi argomenti censurati dai media tradizionali e con due video inchiesta diffusi su you tube ha raggiunto oltre 3 milioni di italiani che sono rimasti inchiodati davanti a quelle realtà’ cambiando per sempre la propria percezione sul ruolo dei politici e dei media.

Nel libro sono riportate interviste esclusive come quella all’autore del best seller mondiale sul Club Bilderberg, Daniel Estulin, ex collaboratore Kgb ma anche rivelazioni di europarlamentari e giornalisti che hanno deciso di rompere il silenzio.

Una meticolosa ricerca permette di far luce sui veri assetti del potere in Italia e sui rapporti fra personaggi come Monti, Letta, Draghi, Prodi e le grandi lobbies internazionali, veri dominus della nostra economia e della nostra politica. Dito puntato in particolare sui Media che l’autore definisce il “braccio armato”dei poteri forti.

Vengono inoltre analizzate le complicità’ politiche e giornalistiche che hanno reso la nostra Nazione terra di conquista per i potentati finanziari.

Le denunce ai Tribunali della Repubblica, le petizioni sul web e le accuse di Amodeo per la prima volta in una Tv nazionale.

Gli imbarazzi, le fughe e le censure dei giornalisti televisivi incontrati dall’autore.

Un libro che chiarisce decine di punti oscuri della nostra storia politica recente.

“Azzannate le Iene” è un condensato di ciò che il giornalismo dovrebbe indagare se veramente fosse il controllore del potere.

http://www.edizionisi.com

 

bilderberg blog

E’ il Presidente della Repubblica che ha conferito l’incarico a Romano Prodi, Mario Monti ed Enrico Letta, tutti membri del Club Bilderberg, della Commissione Trilaterale e della banca d’affari americana Goldman Sachs responsabile di aver indotto la crisi sui mercati e l’impennata dello spread. E’ il Presidente che ha firmato il Meccanismo europeo di Stabilità rendendo in maniera permanete l’Italia schiava della finanza internazionale dovendo garantire a questo fondo “salvastati” 125 miliardi di euro. E’ il Presidente Della Repubblica che ha recentemente accolto al Quirinale il criminale Henry Kissinger (probabile mandante del sequestro Moro secondo le stesse dichiarazioni della moglie dello statista) e che proprio Kissinger definisce “il suo comunista preferito”. E’ il Presidente della Repubblica che a Settembre scorso non curante del suo ruolo di imparzialità e di garanzia è andato a cena con Mario draghi ed Enrico Letta a casa di Eugenio Scalfari fondatore di Repubblica il quotidiano che più di tutti gli altri è nettamente schierato politicamente. Napolitano è il Presidente che ha autorizzato la distruzione delle intercettazioni nell’inchiesta Stato/Mafia che lo vedevano coinvolto e che ha contribuito a segretare, quando era Ministro dell’interno nel 1997, le prime denunce del Boss Schiavone sul traffico dei rifiuti nella terra dei fuochi. Facendo calare un letale silenzio sulla vicenda per oltre 15 anni.
Questo Presidente oggi pretende di dirci cosa sia e cosa non sia auspicabile per il bene del paese. Come diceva Totò: ma ci faccia il piacere.