Nel programma “In onda” su La 7 denuncio per la prima volta in Tv i legami tra i nostri politici ed il Gruppo Bilderberg.

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Una puntata unica nel suo genere: Il Web contro La Tv. Il Popolo contro i Poteri Forti. La Contro-informazione che si oppone alla Disinformazione Mediatica. Per la prima volta in Tv vengono denunciati i rapporti tra i nostri politici ed il Club Bilderberg e mostrate le prove incontrovertibili che l’Italia non è più un paese sovrano. La trasmissione è stata trasmessa su La 7 nel programma “In Onda” il 31/08/2013. Ospiti Francesco Amodeo e Salvo Mandarà. L’intervista integrale è ricca di notizie interessanti, disponibile anche la versione dello streaming sul canale di Mandarà. In questo video sono riportati solo gli interventi di Francesco Amodeo.

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28 thoughts on “Nel programma “In onda” su La 7 denuncio per la prima volta in Tv i legami tra i nostri politici ed il Gruppo Bilderberg.

  1. Peccato. Premetto che condivido tutto e so che avete perfettamente ragione su tutto. Tuttavia quando ci si presenta in una trasmissione tv simile con conduttori esperti come questo bisogna presentarsi maggiormente preparati e meno incerti. Bastava citare tutti i programmi e gli scopi del Bilderberg e della Trilateral che Estulin ben espone nel suo libro. Non basta sottolineare solo l’appartenenza a quei club. è un atto ignobile per un politico discutere le sorti di un paese al di fuori degli organi istituzionali dello stato.

    • Grazie per il consiglio, vorrei ricordarti che io avevo a disposizione 7 minuti per farlo interrotto continuamente dal presentatore, Estulin che io ho intervistato personalmente ha avuto a disposizione 400 pagine di un libro.

      • Il presentatore che volutamente ti ha interrotto continuamente ti ha trattato da scolaretto facendoti anche la lezione sulla repubblica parlamentare. Ti ha incartato con la questione della Gruber, che ha difeso, e tu gli hai fatto anche i complimenti perché conosce il Bilberberg…(ma certo che lo conosce e molto bene..) Avresti li potuto chiedere un confronto con la Gruber in persona (spero lo farai.. e li potrai metterla a tappeto). Ti sei dilungato con quella locandina con le immagini dei premier senza spiegare cosa voglia dire eliminare la sovranità di uno stato e come viene attuato questo ignobile piano. La gente che ti guarda e non conosce nulla nn ha capito nulla, e ridimensiona l’argomento ridicolizzandolo…per questo motivo mi permetto di criticarti, ma non per demolirti ma per aiutarti a essere più chiaro e più autorevole. Visto che hai intervistato Estulin, riguardati i suoi interventi anche in altre trasmissioni anche estere e vedi come lui sia conciso, diretto e non si lascia intimidire da nessun conduttore. Non pensare di essere l’unico che conosce e lavora contro questo sistema. Perché ci sono cose e aspetti che tu non consideri perché ancora non li conosci.

  2. Inoltre…pensi che la 7 (anzi la Gruber) ti abbia invitato perché sei bello bravo e intelligente? Ti hanno invitato con il preciso scopo di metterti in difficoltà e di toglierti credibilità su questo tema.. e l’hanno fatto benissimo…..un sistema ben spiegato anche da Estulin,.. come tu saprai bene immagino…

  3. Credo che a qualsiasi dibattito di estrazione politica non si debba mai andare da soli, piuttosto è sempre consigliabile un collegamento dall’esterno e a distanza, il cui tempo limitato a disposizione giustificherebbe tante mancanze, diversamente meglio scrivere sempre! Da cultore politico io per esempio scrivo e pubblico, sempre… questo lo fai anche tu e sai benissimo che sono proprio i commenti ai post sui social network dove scriviamo che ci danno la possibilità di riflettere e cercare approfondimenti su qualsiasi altro elemento utile, a sostegno delle nostre ragioni e smentita dei commenti altrui, tanto in una maniera o nell’altra si diffondono attraverso qualsiasi mezzo ed è solo li che si vede la forza di conoscenza polemica… un “comunista” da questo punto di vista, solitamente dopo aver detto le sue sciocchezze, molla il discorso con un “lasciamo stare và… oppure con un “non è così…” senza però spiegarti le sue di ragioni per cui non debba essere così… e ancora quanto continui imperterrito a smentire le sue demagogie che sono delle mere stupidaggini di solito tronca con un “io non lo so ma non è come dici tu” pur di non darti soddisfazioni, aggiungendo poi in chiusura le classiche parole da vocabolario unico sinistroide come razzista, nazista, fascista ecc ecc…. insomma, quanto lo smentono non ha più nulla da dire e attacca in difesa prima di mollare vigliaccamente! E’ il tuo caso? non mi pare visto che gestisci pure un blog… roba da dire ne hai! Tu che hai acquisito anche un po’ di visibilità ti puoi permettere di diffondere con calma in qualche altro modo che non sia la TV! Qui hai tempo e il materiale giusto per controbattere con le ragioni, cosa che praticamente sarebbe impossibile in pochi minuti in TV, fallo attraverso al stampa magari!!! Giustamente come dici la TV è limitante! Eventualmente presiedere con un altro culture della materia che ti faccia da braccio destro, che incentivi, che integri qualsiasi lacuna durante l’intervento e invogli perché in due si lotta meglio che da soli, in particolare laddove sia il conduttore stesso a mettere volutamente in difficoltà e farti perdere di credibilità, è una tattica risaputa come quella di togliere il microfono dalla faccia per metterti parole in bocca che vogliono sentirsi dire! Pur non essendo proprio sostenitore della politica grillina, questo però è uno dei motivi per cui Grillo, infatti, vieta a suoi deputati di rilasciare qualsiasi intervista, proprio per evitare di perdere di credibilità con i suoi eletti che considerato chi sono sarebbero messi a tappeto subito! Fossi politico avrei meno smania di apparire, come quella che invece hanno tutti, non rilascerei mai interviste specialmente su Rai o La7… mai presiedere a trasmissioni avverse… e non è per vigliaccheria perché sarei capace di dire in malo modo all’Annunziata o alla Gruber di tapparsi la bocca prima che glie la tappi io e non interrompermi mentre parlo, se vuole la risposta a ciò che mi ha chiesto e non sovrastarmi di parole mentre parlo con altre cose che loro vogliono che dica, formalismi non me ne metto, ma il problema è un altro, ossia che tanto con giornalisti di parte con preconcetti avversi ai tuoi saranno sempre li a rigirare la frittata contro… mai parteciperei a trasmissioni se non per cui sono estremamente preparato sull’argomento pronto a smentire ogni cosa per esperienza avuta, diversamente me ne guarderei bene anche da rilasciare interviste in strada a questi sciacalli arrivisti! Forza e coraggio Francesco.. continua!

  4. Giusto così, tanto per ricordare:

    John Swinton (1829-1901), redattore-capo del New York Times, in un discorso tenuto nel 1880 durante un banchetto in suo onore presso l’American Press Association («Associazione della Stampa Americana») ebbe a dire: «Che follia fare un brindisi alla stampa indipendente! Ciascuno, qui presente questa sera, sa che la stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so io: non c’è nessuno fra voi che oserebbe pubblicare le sue vere opinioni, e, se lo facesse, lo sapete in anticipo che non verrebbero mai stampate. Vengo pagato duecentocinquanta dollari alla settimana per tenere le mie vere opinioni al di fuori del giornale per cui lavoro. Altri fra di noi ricevono la stessa somma per un lavoro simile. Se autorizzassi la pubblicazione di un’opinione sincera in un numero qualunque del mio giornale, perderei il mio impiego in meno di ventiquattro ore […]. La funzione di un giornalista è di distruggere la verità, di mentire radicalmente, di pervertire, di avvilire, di strisciare ai piedi di Mammona e di vendersi egli stesso, di vendere il suo Paese e la sua gente per il proprio pane quotidiano o – ma la cosa non cambia – per il suo stipendio. Voi questo lo sapete e io pure: che follia allora fare un brindisi alla stampa indipendente! Noi siamo gli strumenti e i vassalli di uomini ricchi che comandano da dietro le quinte. Noi siamo i loro burattini; essi tirano i loro fili e noi balliamo. Il nostro tempo, i nostri talenti, le nostre possibilità e le nostre vite sono di proprietà di questi uomini. Noi siamo delle prostitute intellettuali» (*). Troppo spesso, la libertà di espressione, vanto delle democrazie che si vogliono moderne, appare per quello che è realmente: una chimera destinata a farci credere di essere liberi e di pensare con la nostra testa. La verità è che l’informazione non è che un nome dato a quell’insieme «notizie» che ci propinano i media destinate a forgiare l’opinione pubblica. Dietro alla facciata fittizia di un pluralismo delle idee si cela una censura mediatica (degna delle peggiori dittature) che filtra le notizie, che decide ciò che dobbiamo o non dobbiamo sapere, per il nostro «bene» e per l’«interesse nazionale», sia ben chiaro…

    «Farcisci una menzogna con qualche brandello di verità e ne otterrai una perfettamente credibile».

  5. Ciao, Amodeo concordo pienamente la tua idea, siamo vittime di un sistema che letteralmente è nelle mani di banche e lobby mondiali che sono proprietarie di banche. La creazione del denaro è e deve appartenere al popolo e non al FMI o Federal reserve, la BCE con la sua influenza ci sta letteralmente affossando, dicendoci dovete vivere con quei pochi tagli di moneta che vi passiamo, basta. Sei coraggioso, vorrei tanto stringerti la mano. Un abbraccio.

  6. Grande Francesco sei il mio nuovo idolo, come si dimostra, mai fare un torto a un napoletano!!!
    Ora tutti ne pagheranno le conseguenze, continua così!!

  7. Ciao Francesco, spero di essere breve e conciso, l’informazione é tutto ( sono sicuro che lo sai benissimo visto che hanno mandato una marionetta per diffamarti;)) ed è il mezzo più usato per diffonderla attualmente e la tv, quando essa nacque nessuno all’inizio si accorse che sarebbe stata uno strumento mediatico potentissimo, poi si sono resi conto della bestia mediatica che potesse diventare, a quel punto hanno usato questa bestia contro noi tutti, quello che voglio dirti e che internet è simile, le nuove generazioni appartengono a internet non alla tv, tra non molto internet verrà censurato oppure manipolato magari limitato, non posso parlarti più apertamente di così sul tuo sito ma sappi che avrei molto da dirti. Qualcosa pero posso dire: 1 hai fatto il loro gioco andando in tv, e quel conduttore ridicolo e palesemente informato e ben schierato direi ti ha dato molto filo da torcere con interruzioni insensate ma tu ti sei dimostrato molto informato e deciso. 2 prima lucci poi la sette e poi? Fai attenzione useranno ogni mezzo per distruggere la tua immagine secondo me sei controllato ecc. 3 questo cammino che hai intrapreso e nobilissimo ma ti serve ben altro per proseguirlo oltre che alla rete, Francesco io ho provato a dirti qualcosa spero tu colga il mio messaggio così da non diventare un travaglio del web.

    • ho colto il tuo messaggio…ed ho capito cosa vuoi dire…ma ti assicuro che molta gente ha colto il mio di messaggio…lucci…la 7…so bene che sono venuti per diffamarmi ma poi quel loro tentativo ha subito una reazione uguale e contraria permettendomi di amplificare le mie denunce…come nel karate spesso basta utilizzare la forza del nemico per sconfiggerlo

      • Ciao Francesco, ho visto il video di LA 7 e concordo con il commento di R. Sono sicuro comunque che al prossimo invito televisivo farai tesoro di questa esperienza per poter essere piú incisivo e concreto anche perchè ti seguo da un pò e mi sembri veramente preparato e determinato. Mi chiedevo se hai mai incontrato Paolo Barnard che come te ha parlato e scritto di questo complotto planetario.

  8. Ho visto l´intervista. Ottimi tu e Salvo, complimenti.
    Pensa che pur sapendo tutto a memoria, mi era sfuggito il passaggio di staffetta monti-letta…

    A.S.

  9. Bravo Francesco, speriamo presto di riuscere a smuovere qualcosa ed informare quante piu’ persone è possibile sulla mega truffa che chiamano crisi che stiamo subendo e sul debito pubblico che è qualcosa di inestinguibile. Ti ammiro per il tuo coraggio. Non mollare MAI.

  10. Caro Francesco, ieri ho condiviso in parecchi gruppi Fb il tuo articolo del 2 dicembre 2013 su Casaleggio ed i motivi per sostenere il M5S. Sono un’attivista del Movimento e credo che la tutela della libertà di stampa e di espressione sia fondamentale. Non ti nascondo che questo tuo articolo ha suscitato reazioni non del tutto positive, come era logico aspettarsi… Comunque, io ritengo che, in ogni caso, sia giusto confrontarsi e discutere. Una persona che ha commentato il tuo pezzo ha scritto che tu avresti “valutato una candidatura in Forza Nuova”, recentemente… Quindi, ti chiedo: cosa devo rispondere a questa signora che ti ha, tra l’altro, definito “un ragazzotto in cerca di visibilità”?
    Tengo a sottolineare che mi danno sempre molto fastidio le persone che, invece di entrare nel merito della questione e confrontarsi dialetticamente con argomenti seri, preferiscono lanciarsi nella denigrazione degli avversari politici… Da notare che questa signora è un’attivista del M5S.
    Cordiali saluti
    Stefania

  11. In questa trasmissione dici che Berlusconi è l’unico a non aver preso parte al gruppo Bilderberg. Bene, sappi invece che durante i suoi governi ci mandava Gianni Letta e Giulio Tremonti (ministro dell’economia), e le ricette di austerity ha iniziato ad imporle proprio il governo Berlusconi nel 2011. L’unica ‘paura’ di berlusconi era di non aver più il consenso del popolo, visti i processi imminenti, per questo arrancava inizialmente nell’applicare la lettera della bce, per un suo interesse personale, non certo per quello degli italiani. Decise poi di applicare quelle ricette, ma non aveva più maggioranza parlamentare e fu costretto per ciò a dimettersi. Ha poi fortemente sostenuto il governo monti, nominando anni prima quest’ultimo, per ben due volte, in europa e affermando più volte, durante tutto il 2012: ‘monti sta salvando l’italia proseguendo la nostra stessa politica’. (vediti sul web le mille dichiarazioni).
    Ti stavo seguendo nei tuoi ragionamenti, ma sul governo berlusconi hai cannato di brutto. Sottovalutare uno come gianni letta, sottosegretario alla presidenza de consiglio in tutti i governi berlusconi, consigliere di quest’ultimo. Ma come si fa???

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